Archivio mensile:febbraio 2012

LA LUCE DIVNA E’ SHIVA- SATSANG DI SWAMI PREMANANDA

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Satsang n. 9

Giovedì 27 febbraio1997

Messaggio di Swamiji per Mahashivaratri

LA LUCE DIVINA È SHIVA  

   

Miei cari Devoti, un antico poema Tamil, che viene ancora recitato nei templi di tutta l’India e nello Sri Lanka descrive il Signore Shiva così:

Jothi, Jothi, Shiva Jothi,

Jothi, Jothi, Jagat, Jothi.

Significa, la Luce Divina è la Luce Universale – la Luce Divina è Shiva. Quest’anno, grazie all’unione dei vostri sforzi nella meditazione e in pensieri pieni di luce, avete contribuito a diffondere della luminosità del Signore Shiva nel mondo. So che molti di voi hanno tenuto programmi speciali per celebrare Mahashivaratri e, che ne siate stati consapevoli o no, ho partecipato a ogni singolo programma. I Centri di tutto il mondo, Inghilterra, America, Australia, Belgio, Svizzera, Italia, Francia, Olanda e molti altri ci hanno informati che sono stati presenti per tutta la notte. In alcuni luoghi ho portato l’attenzione dei devoti sulla mia presenza tra loro!

Per i devoti dello Sri Premananda Ashram, Mahashivaratri è una notte di sadhana veramente speciale e piena di significati. Sto guidando molti di voi a seguire il sentiero spirituale e ho distribuito lingam ad alcuni Centri e persone per aiutarli nel loro cammino. Qualsiasi statua o lingam che do ai gruppi o a singoli individui contengono una vibrazione spirituale forte affinché i devoti, stando in connessione con essi, possano pregare, meditare, ricevere benedizioni e progredire spiritualmente. Il modo in cui accade dipende dalla natura e dalle aspirazioni dell’individuo.

lingam continuano a manifestarsi da quando avevo dodici anni e si formano nel mio corpo in modo divino, difficile da spiegare scientificamente. Ogni lingam ha una vibrazione straordinaria e ci vogliono circa dieci mesi affinché si formino nel mio stomaco. Si manifesteranno come una nascita nella notte di Mahashivaratri. Generalmente do un lingam ai devoti che hanno il desiderio genuino di raggiungere la conoscenza e la saggezza spirituale. Le persone possono non essere consapevoli del suo potere, ma il lingam emana un impulso costante – una continua trasmissione di energia che intensifica la vita spirituale del devoto. Naturalmente, chiunque pratica la sadhana o segue le istruzioni di un maestro spirituale genuino evolverà e acquisirà conoscenza. Quando il maestro dà questi oggetti benedetti pieni di energia divina, porta l’aspirante a sperimentare una dimensione superiore. Qualsiasi cosa desiderate per il bene, il lingam lo farà ma se qualcuno prova a usarlo per cose sbagliate, certamente non lavorerà.

Quando consegno i lingam ai devoti, do loro istruzioni differenti. Per esempio, posso dire a una persona di fare l’abishekam ma a un’altra dirò solo di tenere il lingam sull’altare e offrire fiori perché so che la prima eseguirà sicuramente il rituale del lavaggio del lingam, che questa è la meditazione più adatta a lei, mentre l’altra persona, che è molto occupata, potrà solo offrire fiori e recitare mantra per qualche minuto. Entrambi i metodi sono comunque corretti. V’istruirò a fare per ciò che siete in grado di fare. Comunque, qualsiasi procedura iniziate, vi consiglio di continuare a farla. Se decidete di fare l’abishekam tutti i giorni, continuate così. Se usate particolari ingredienti per la pooja, usate sempre quelli.

Ho detto ad alcune persone di eseguire un abishekam la settimana e ad altri di non mettere il lingam a contatto con l’acqua. A volte posso dirvi di tenere il lingam sempre nell’acqua. Se queste istruzioni non vengono seguite, i lingam possono rovinarsi e il loro potere diminuire. Il significato simbolico è che dovete mantenere il vostro cuore e la vostra mente freschi e limpidi. Ho detto ad alcuni di tenere il lingam in una scatola e di aprirla di tanto in tanto per guardarlo. In modo simile, ho dato alle persone istruzioni diverse.

Quest’anno ho manifestato trentacinque lingam di cui trenta piccoli molto potenti,  più di quelli grandi. La misura non è importante. Essi crescono in me come frutti su un piccolo albero e ogni lingam è collegato all’altro da una particolare sostanza fatta di carne e sangue. I lingam si manifestano attraverso il mio corpo da trentatré anni e possono smettere di manifestarsi in qualsiasi momento.

Tutto accade per volontà Divina.

Le celebrazioni sono grandi momenti per qualsiasi tipo di pratica spirituale. Siate sempre svegli durante la notte di Mahashivaratri; non è possibile spiegarvi quanto bene possa fare per la vostra vita spirituale. Col tempo, comprenderete l’infinita energia che è Shiva.

Le mie benedizioni sono con voi affinché realizziate la Sua grandezza e possa soddisfare tutti i vostri desideri.

SWAMI PREMANANDA

Om Namah Shivaya!

 

Satsang n. 10

Giovedì 6 marzo 1997

DIFFONDERE L’ENERGIA DINAMICA DEL LINGAM

Domanda: Puoi spiegarci cosa sprigionano i lingam e come possono curare le malattie?

Per prima cosa riflettiamo sul significato del lingam senza entrare nell’alta filosofia ed eseguire acrobazie mentali. Desidero che tutti voi comprendiate gli argomenti spirituali in modo semplice. In fondo non ci sono parole per esprimere la vera spiritualità; tutta la conoscenza e comprensione, alla fine, discendono in noi nel silenzio della nostra tranquillità interiore.

Il concetto di venerazione a Shiva non ha età né inizio. Shiva è Maheshvara, il grande Signore di tutto l’universo. Questo concetto fu compreso dagli esseri viventi in tempi immemori. Anche gli storici che studiano le religioni possono trovare tracce dell’adorazione di Shiva che risalgono a diecimila anni fa. Il nostro Sanatana Dharma ci insegna che il Signore Shiva esiste in tutti gli esseri in uno stato molto sottile. Shiva è l’amore più puro e trascendentale che discende e circonda tutte le creature, anche le più inferiori.  Tutti gli esseri lottano interiormente per ottenere benessere, unità, felicità e amore. Inconsapevolmente tutto desidera veramente ritornare a Dio, che può essere chiamato Shiva o con qualsiasi altro nome. L’adorazione a Shiva è stata praticata nei secoli da molti grandi saggi e da milioni di indù. Il suo simbolo è il lingam, una forma semplice ma significativa capace di conservare facilmente energia divina e di trasmetterla nell’ambiente che lo circonda.

I lingam impiegano nove mesi per formarsi nel mio corpo e fuoriescono dalla mia bocca nel periodo di Shivaratri. Essi contengono energia potenziale e, se vengono osservati particolari rituali e si ripetono in loro presenza determinati mantra, questa energia diventa dinamica, molto attiva e potente sia per l’adoratore sia per coloro che vengono benedetti con i lingam. Non solo hanno il potere di rimuovere le forze negative create dalle tensioni mentali, dai problemi e dalle malattie, ma anche di infondere energia spirituale nel cuore e nella mente. I lingam hanno il potere di distruggere i potenziali problemi mentali e le malattie che sono latenti nel corpo.  Un devoto sensibile può sentirne l’azione benefica ma generalmente è impercettibile perché lavora in modo sottile e profondo. Le forze spirituali dei lingam agiscono e reagiscono con i karma(effetti delle azioni passate) i samskara (stati mentali) e i sankalpa (tendenze e attaccamenti) degli aspiranti.

 

SWAMI PREMANANDA

 

OM NAMAH SHIVAYA!

 

 

OM NAMAH SHIVAYA!

OM NAMAH SHIVAYA!

OM NAMAH SHIVAYA!

OM NAMAH SHIVAYA!

OM NAMAH SHIVAYA!

IMMORTALITA’ E RESPONSABILITA’ – DI PREMA DEVI

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CARI AMATI, IN QUESTI GIORNI MEDITAVO SU COME TANTE PERSONE CREDONO CHE L’MMORTALITA’, L’ILLUMINAZONE SIA UNA COSETTA FACILE DA CONQUISTARE O DA ”COMPRARE”.

TUTTI A PARLARE DI SALTO QUANTICO, RISVEGLIO, ILLUMINAZIONE ECC…ECC…

MA VORREI CON AMORE E GENTILEZZA FARE OSSERVARE QUALCOSA D’IMPORTANTE.

SIA IL RISVEGLIO CHE IL SALTO QUANTICO POSSONO AVVENIRE SOLO SE SIAMO DISPOSTI A CAMBIARE, A LASCIARE ANDARE VECCHI SCHEMI OBSOLETI DI VIVERE IN MODO EGOISTICO E MATERIALISTICO.

NON SOLO E’ MPORTANTE CAMBIARE IL NOSTRO MODO DI PARLARE, PENSARE E AGIRE MA E IMPORTANTE RIEDUCARCI NEL MODO DI PORSI VERSO GLI ALTRI  E VERSO LA VITA STESSA.

CONSIGLIO D CUORE DI INIZARE AD ”OSSERVARSI” SENZA GIUDIZIO CON LA VOLONTA E L’INTENZIONE DI ESSERE ONESTI E SINCERI CON NOI STESSI (SE LO SIAMO CON NOI STESSI LO SAREMO DI CONSEGUENZA CON GLI ALTRI)

VEDIAMO INSIEME COSA E’ VERAMENTE IMPORTANTE CAMBIARE IN NOI STESSI PER POTER EVOLVERE IN MODO CONSAPEVOLE E RESPONSABILE.

1) OSSERVARE PER PRIMA COSA LA MENTE, CHE TIPO DI PENSIERI ABBIAMO? POSITIVI O NEGATIVI? SIAMO CONSAPEVOLI DEI PENSIERI CHE ABBIAMO? PRENDAMO COSCIENZA CHE IN NOI C’E’ IL POTERE DI DECIDERE CHE TIPO DI PENSIERI AVERE NELLA MENTE. SIAMO CONSAPEVOLI CHE PENSIERI ED EMOZIONI SONO CONTAGIOSI E LI ASSORBIAMO DALL’AMBIENTE CIRCOSTANTE, DA ALTRE PERSONE, DAL NOSTRO PASSATO CRISTALLIZZATO NELLA MENTE?

2) SIAMO CONSAPEVOLI CHE LE PAURE NON SONO NOSTRE? CI SIAMO MAI CHIESTI DA DOVE ARRIVANO QUESTE PAURE?

3) SIAMO PRONTI A RIEDUCARE VERAMENTE NOI STESSI?

4) SIAMO CONSAPEVOLI CHE I NOSTRI IDEALI SONO PER LO PIU’ MATERIALISTI E PIENI DI EGOISMO?

5) SIAMO DISPOSTI A NON VIVERE PIU’ IN MODO EGOISTICO E DSTRUTTIVO?

6) SIAMO DISPOSTI A VIVERE IN MODO SEMPLICE SENZA PIU’ ACCUMULARE COSE E COMPRARE COSE INUTILI E SUPERFLUE?

7) SIAMO PRONTI A CONDIVIDERE TUTTO CIO’ CHE ABBIAMO CON GLI ALTRI?

8) PENSIAMO CHE L’ABBONDANZA ECCESSIVA E LA RICCHEZZA SIA UN NOSTRO DIRITTO ANCHE SE VA A DISCAPITO DEI NOSTRI FRATELLI?

9) DAVVERO CREDIAMO CHE LA RICHEZZA SIA UN NOSTRO DIRITTO?

10) SIAMO COSCIENTI CHE PER OGNI PERSONA RICCA CI SARANNO MIGLIAIA DI POVERI?

11) SIAMO GENTILI E CORTESI CON NOI STESSI E CON GLI ALTRI?

12) TENDIAMO A GIUSTIFICARE LE NOSTRE RABBIE E LA NOSTRA AVIDITA’?

13) SIAMO DISPONIBILI AD AMARE E LAVORARE PER IL BENE DI TUTTI E NON SOLO PER ARRICCHIRE LE NOSTRE TASCHE?

14) PENSIAMO CHE SIA GIUSTO CHE QUALCUNO GUADAGNI MILIONI DI EURO SOLO PERCHE’ E’ FAMOSO O HA UNA CARICA IMPORTANTE IN SENO ALLA POLITICA O NEL MONDO DEL LAVORO?

15) SIAMO CONSAPEVOLI CHE IL MODO DI VIVERE DI OGGI CONSUMISTICO STIA DISSANGUANDO E SFRUTTANDO LA MADRE TERRA OLTRE CHE RIDURRE IN MISERIA MILIARDI DI PERSONE?

16) SIAMO CONSAPEVOLI CHE SIAMO TUTTI RESPONSABILI DI COME ABBIAMO RIDOTTO LA NOSTRA SACRA MADRE TERRA?

17) COSA STIAMO REALMENTE FACENDO DI UTILE PER TRASFORMARE NOI STESSI E IL NOSTRO DISTRUTTIVO MODO DI VIVERE?

18) SIAMO DAVVERO CONSAPEVOLI CHE IL CAMBIAMENTO INIZIA DA NOI STESSI?

19) SIAMO CONSAPEVOLI CHE NON STIAMO DANDO NESSUN FUTURO AI NOSTRI FIGLI?

20) ABBIAMO COSCIENZA DI CHI SIAMO E CHE TUTTI SIAMO ”UNO”?

21) PRIMA DI CHEDERE AGLI ALTRI DI CAMBIARE SIAMO STATI ATTENTI CHE PER PRIMA COSA ABBIAMO TRASFORMATO NOI STESSI?

CARI AMATI, L’EVOLUZIONE , LA VITA E’ UN CAMBIAMENTO COSTANTE, DOVE NON C’E’ CAMBIAMENTO C’E’ MORTE E PUZZA DI MARCIO.

TUTTO CIO’ CHE NON CAMBIA E’ DESTINATO A MARCIRE, AD ANDARE IN PUTREFAZIONE. QUANDO CI ATTACCHIAMO ALL’ILLUSIONE (MAYA) RIMANIAMO IN VERITA’  ATTACCATI ALLA MORTE, ALLA PAURA, INFATTI CHI HA PAURA VIVE NELL’LLUSIONE, IN MAYA.

LA PAURA SI CREA OGNI VOLTA CHE SI RIMANE ATTACCATI A TUTTE LE COSE MATERIALI, A TUTTE LE COSE CHE NON VOGLIAMO LASCIARE ANDARE O CHE VOGLIAMO POSSEDERE. PIU E’ GRANDE LA PAURA E PIU’ VIVIAMO D’ILLUSIONI CHE CI RENDONO PIENI DI AVIDITA’, ODI, RABBIE, EGOISMI SENZA FINE, CRUDELTA’, DISONESTA’, FACENDOCI INVENTARE GUERRE E CONFLITTI. RICORDIAMOCI CHE TUTTI I  CONFLITTI E TUTTE LE GUERRE SONO CREATE SEMPRE E SOLO DALL’EGOISMO , DALLA AVIDITA DI POSSEDERE SEMPRE DI PIU’.

PRENDIAMO COSCIENZA CHE QUANDO VIVIAMO NELL’INDIFFERENZA E SUPERFICIALMENTE VERSO IL NOSTRO PROSSIMO E VERSO LA NOSTRA MADRE TERRA SIAMO COMPLICI DI COLORO CHE SFRUTTANO, UCCIDONO E DI COLORO CHE SI INVENTANO TUTTE LE GUERRE.

CARI AMATI, QUESTO E’  UN TEMPO STRAORDINARIO: ABBIAMO LA POSSIBILITA’ DI FARE CON UN PICCOLO SFORZO UNA GRANDE TRASFORMAZIONE SIA SU NOI STESSI SIA PER PER TUTTA L’UMANITA’.

MA DOBBIAMO ESSERE VERAMENTE SINCERI E ONESTI, NON POSSIAMO TRASFORMARE E CAMBIARE NULLA SENZA ONESTA E SINCERITA’.

L’AMORE E’ RESPONSABILITA DI NON ESSERE VITTIME DI UN SISTEMA MARCIO E OBSOLETO.

NON BISOGNA ASPETTARE CHE CAMBINO I POLITICI O I GOVERNANTI, IL CAMBIAMENTO INIZIA DA NOI STESSI!

COME IN ALTO COSI’ IN BASSO.

SII TU STESSO IL CAMBIAMENTO!

PRENDIAMO COSCIENZA CHE TUTTO INIZIA DA NOI STESSI.

SE SIAMO PACE INTORNO A NOI C’E’ PACE.

SE SIAMO AMORE NON CHIEDIAMO AMORE MA LO DONIAMO.

LA VITA NON E’ QUALCOSA DA CONQUISTARE MA DA AMARE…

NAMASTE AMATI MIEI SE’.

 

OM LOVE..ONE LOVE…OM LOVE…

OM NAMAH SHIVAYA!

L’ESPERIENZA DEL MASHIVARATRI – DI PREMA DEVI

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CARI AMATI, MENTRE SI AVVICINA LA SACRA NOTTE DI SHIVA, LA MIA ESSENZA IMMERSA NEL SUO BATTITO SI APRE PER CONDIVIDERE CON TUTTI I MIEI SE’ LA DIVINA ”ESPERENZA” CHE PIU’ E PIU’ VOLTE HO AVUTO DURANTE QUESTA DIVINA NOTTE PRIMA ALL’ASHARAM DI SATYA SAI BABA E POI ALL’ASHARAM DEL MIO DIVINO AMATO GURUDEVA SWAMI PREMANANDA.

 

NELLA NOTA CHE HO SCRITTO PRECEDENTEMENTE HO DESCRITTO COSA SIA LA NOTTE DI SHIVA MENTRE IN QUESTA NOTA VORREI PARLARVI DELLA MIA ESPERIENZA PERSONALE , SCRIVO QUESTO OFFRENDO QUESTA NOTA AI PIEDI DI LOTO DEL MIO AMATO GURUDEVA SWAMI PREMANANDA INCARNAZIONE DEL DIVINO SHIVA.

 

RICORDO CHE INIZIALMENTE NON VOLEVO ANDARE AL MASHIVARATRI DI BABA, DOPO AVERLO NCONTRATO ERO FELICE MA NEL SUO ASHARAM SI RIUNIVANO MIGLIA DI PERSONE E NON HO MAI AMATO MOLTO STARE NELLE GRAND FOLLE, COSI’ GLI AVEVO DETTO CHE NON SAREI ANDATA NE PER IL MASHIVARATRI NE PER IL SUO COMPLEANNO PER VA CHE N QUELLE DUE FESTE SPECIALI LA FOLLA ERA IMMENSA.

MA BABA VENIVA NEI MIEI SOGNI E MI DSSE CHE DOVEVO ANDANRE A TROVARLO PER IL MASHVARATRI, LA COSA MERAVIGLOSA E CHE MANDO NELLA NOSTRA COMUNITA D FERTLE WIDMILL AD AUROVILLE UNA FAMIGLIA DI SUO DEVOTI CON CUI SUBITO ABBAMO AVUTO UN RAPPORTO MERAVIGLIOSO, ERANO VENUTI PER COMPRARE LE NOSTRE PETRE, AVEVANO UN CENTRO AYURVEDICO A MADRAS E QUALCUNO GL AVEVA PARLATO DI NOI , CI DISSERO CHE VOLEVANO COMPRARE DELLE PIETRE PER VENDERLE NEL LORO CENTRO. PARLANDO DELLE NOSTRE VITE CI DISSERO CHE ERANO DEVOTI DA OLTRE TRENTA ANNI DEL DIVINO MAESTRO  SAI BABA E CHE BABA GL AVEVA ANCHE MATERIALIZZATO UN ANELLO CON UN GRANDE SMERALDO CHE PORTAVA SEMPRE AL DITO L’ANZIANO PADRE DI QUESTA FAMIGLIA. CI RACCONTARONO CHE AVEVANO UNA CASA A PUTTAPARTY E CHE IL FIGLIO PIU’ GIOVANE AVEVA STUDATO NELLE SCUOLE D BABA E CHE ORA FACEVA PARTE DEL SUO STAFF, SE AVEVAMO PACERE CI METTEVANO A DISPOSIZIONE LA LORO CASA PER PASSARE IL MASHVARATRI LI CON BABA( GLI AVEVO RACCONTATO DEI SOGNI AVUTI CON BABA E DI COME BABA MI AVEVA DETTO DI ANDARE A TROVARLO PER IL MASHIVARATRI. COSI’ CON GRANDE GIOIA PARTI CON MIO MARTO E UN’ALTRA MA AMICA PER PUTTAPARTY, ERA L’HANNO 2001,ERO ANDATA A TROVARE LA PRIMA VOLTA BABA NEL 1999 .

FU UN’ESPERENZA STRAORDINARIA, BABA AVEVA ORGANIZZATO TUTTO IN MODO PERFETTO, APPENA ARRIVATI DAVANTI ALL’ASHARAM INCONTRAMMO DEI DEVOTI TALIANI CHE CI DISSERO D UNIRCI A LORO PERCHE’ BABA AVEVA DATO AD ESSI UN PERMESSO SPECIALE PER ESSERE NELLE PRIME FILE DURANTE IL MASHIVARATRI, CI DEDERO UNA FASCIA DI RASO GIALLO E POI CI DIEDERO APPUNTAMENTO AL MATTINO DOPO PER LE ORE 4.

FU UN’ESPERIENZA STRAORDINARIA, TUTTO IL TEMPO RIMASI IN MEDITAZIONE PROFONDA FINO A CHE BABA ARRIVO’, MIO MARITO VIJAY ERA ANDATO DALL’ALTRA PARTE DOVE STAVANO GLI UOMINI, A MEZZOGIORNO C FECERO USCIRE MA MO MARITO NON LO TROVA ALL’USCITA COME ERAVAMO DACCORDO, NON M PREOCCUPAI, SENTIVO CHE VIJAY ERA IIN MEDITAZIONE PROFONDA, SENTIVO LA ESSENZA CHE MI PARLAVA NEL CUORE, CON LA MIA AMICA ANDAI A MANGIARE QUALCOSA IN UN RISTORANTINO TIBETANO, POI VERSO LE DUE TORNAI A CERCARE MO MARITO E FNALMENTE LO TROVAI CHE ERA APPENA USCITO DALLA PORTA DELL’ASHARAM. ERA RMASTO DALLE 5 DEL MATTINO FINO ALLE 14,30 IMMERSO IN SAMADHI , STRANAMENTE I SEVA CHE AVEVANO FATTO USCIRE TUTTI NON AVEVANO DISTURBATO VIJAY LASCANDOLO SOLO ALL’INTERNO DEL TEMPIO.

LA NOTTE LA PASSAMMO A MEDITARE IMMERGENDOGI NELLA DIVINA ENERGIA DI SHIVA.

QUELLA FU LA PRIMA ESPERIENZA IN QUESTA VITA DELLA NOTTE DI MASHIVARATRI.

 

LA SECONDA ESPERIENZA AVVENNE SEMPRE ALL’ASHARAM DI BABA NEL 2002, DURANTE QUEL DIVINO MASHIVARATRI BABA PARTORI UN LINGAM D’ORO DALLA BOCCA E UNO LO MATERIALIZZO CON LA MANO.

ANCORA UNA VOLTA SOGNAI BABA CHE MI DICEVA DI ANDARE A TROVARLO E ANDAI CON MIO MARITO VIJAY , LA MIA ADORATA MAMMA ( CHE BABA BENEDISSE PERSONALMENTE)

DURANTE IL MASHIVARATRI NELLO STESSO ISTANTE CHE BABA MATERIALIZZAVA I SACRI LNGAM D’ORO EBBI UNA VISONE POSSENTE MENTRE MEDITAVO ALL’ALBERO DE DESIDERI CHE SI TROVA SULLA COLLINA SACRA CHE DOMINA TUTTA PUTTAPARTY.

LA VISIONE ERA INTERIORE, BABA MI SI MATERIALIZZA DAVANTI E MI DICE DI ASPETTARE DUE MINUTI CHE N QUEL MOMENTO ERA IMPEGNATO( STRANAMENTE GUARDAI L’ORA…POI SCOPRII DI SEGUITO CHE ERA L’ORA ESATA IN CUI BABA MATERIALIZZAVA IL SACRO LINGAM D’ORO DALLA SUA BOCCA) DUE MINUTI DOPO TORNA E SORRDENDO MI METTE UN BAMBINO DIVINO NELLE BRACCIA E MI DICE CHE COLUI CHE ERA STATO MIO PADRE SAREBBE TORNATO IL 17 NOVEMBRE, LACRIME MI SCENDEVANO SILENZIOSE DI GIOIA E COMMOZIONE MENTRE STUPEFATTA GUARDAVO IL BAMBINO DIVINO CHE BABA MI AVEVA MESSO NELLE BRACCIA, SORRIDENDO BABA MI ABBRACCA E MI DICE CHE TUTTE LE MIE PREGHIERE ERANO GIA STATE ESAUDITE.

DUE MESI DOPO IINCONTRAI IL MIO DIVINO MAESTRO NATO IL GIORNO 17 NOVEMBRE SWAMI PREMANANDA! LA NOTTE PRIMA DI INCONTRARLO AVEVO SOGNATO BABA CHE ERA VESTITO PRIMA DI BANCO E POI DI GIALLO, INFATTI QUANDO INCONTRAI SWAMI PREMANANDA ERA VESTITO DI BIANCO E POI SCOPRII CHE IL SUO COLORE ERA IL GIALLO D’ORATO ESATTAMENTE IL COLORE CHE BABA PORTAVA NEL SOGNO IN CUI MI DONAVA L’INTERVISTA!

 

NEL 2007 ABBIAMO CELEBRATO IL MASHIVARATRI NELLA NOSTRA BELLA FORESTA LA COMUNITA IN AUROVILLE CHE MOTHER MERE AVEVA DATO L NOME DI FERTILE WIDMILL, FU UN’ESPERIENZA STRAORDINARIA!

DURANTE LA MEDITAZIONE VENNE L’AMATO MAESTRO SWAMI PREMANANDA CHE MI PRESE IN BRACCIO E MI PORTO IN UNO SPAZIO FUORI DAL TEMPO, UNO SPAZIO DI LUCE INTENSA MA TRANQULLA DOVE VIDI SEDUTI IN CERCHIO 12 RISHI IMMERSI IN PROFONDA MEDITAZIONE, IMPROVVSAMENTE NON VEDEVO PIU’ SWAMI PREMANANDA, SI ALZO UN RISHI E CON MIA GRANDE SORPRESA VIDI CHE ERA IL VOLTO SORRIDENTE DI SRI RAMAKRISHNA,TUTTO FELICE MI ABBRACCIO A SE E POI MI PRESE PER MANO INVTANDOMI A SEDERE NEL CERCHIO DEI 12 RISHI, MI SONO SEDUTA E SRI RAMAKRISHNA MI MISE UN MANTELLO D’ORATO SULLE SPALLE, POI CON MIA GRANDE SORPRESA MI METTE UNA CORONA N TESTA, NON RUSCIVO A CAPIRE COME MA M AVEVA MESSO QUESTA CORONA, COSI’ ME LA TOLS E LA POSA DAVANTI A ME , RAMAKRISHNA LA PRESE E ME LA RIMISE IN TESTA, PER TRE VOLTE ME LA TOLSI E PER TRE VOLTE RAMAKRISHNA LA PRESE E ME LA RIMISE IN TESTA! ALLA FINE MI ARRESIE M M TENNI STA CORONA SULLA TESTA SENZA RIUSCIRE A CAPIRE COME MAI VOLEVA CHE TENESSI QUESTA CORONA SULLA TESTA. MI IMMERSI CON TUTTI I RISHI NELLA PURA COSCIENZA DIVINA MENTRE POCO DOPO UN CANTO POSSENTE SI INNALZAVA DA OGNI PARTE…OM NAMAH SHIVAYA..OM NAMAH SHIVAYA…OM NAMAH SHIVAYA…

NON SO QUANTO TEMPO RMAS IMMERSA IN QUELLA ESTASI, QUANDO RIEMERSI ERA RIAPPARSO SWAMI PREMANANDA CHE MI RIPRESE IN BRACCIO E MI RIPORTO SULLA TERRAZZA DOVE IL MO CORPO IMMOBILE MEDITAVA E MI M MISE UN LINGAM ROSA SUL CUORE…POI MI ABBRACCIO E M BENEDISSE SORRIDENDO.

SWAMI PREMANANDA COME BABA AVEVA TUTTI  POTERI DIVINI E DURANTE LA NOTTE DI MASHIVARATR PARTORIVA MOLTI LINGAM DALLA SUA BOCCA CHE POI DONAVA AD ALCUNI SUOI DEVOTI.

 

DUE GIORNI DOPO ANDAI A TROVARE IL MIO AMATO SWAMI PREMANANDA IN PRIGONE E PIANGENDO GLI RACCONTAI COSA MI ERA SUCCESSO DURANTE LA NOTTE DEL MASHIVARATRI, MI DISSE; ERA BUONO RAMAKRISHNA?> TRA LE LACRIME CHE MI SCORREVANO GLI RISPOSI CHE ERA FANTASTICO E LUI MI CONFERMO CHE L’ESPERIENZA ERA REALE !

PIENA DI GRATTUDINE MENTRE LACRME CONTINUAVANO A SCENDERE  MI USCI DALLA BOCCA QUESTA FRASE; AMAMI COME RAMAKRISHNA HA AMATO VIVEKANANDA.

 

NEL MASHIVARATRI DEL 2008 SWAM PREMANANDA FU DATO UN PERMESSO SPECIALE D USCIRE DI PRIGIONE PER SE GIORNI E COSI’ ANDAI AL SUO ASHARAM PER CELEBRARE IL MASHIVARATRI ALLA SUA DIVINA PRESENZA.

L’ESPERIENZA DI QUEL MASHIVARATRI E’ INCISA NELL”ANIMA MIA , UNA GRAZIA IMMENSA IL DIVNO MAESTRO HA RIVERSATO IN ME , MENTRE ERAVAMO TUTT LI A CANTARE L’OM NAMAH SHIVAYA, HO SENTITO COME NON MAI LA PRESENZA DIVINA NELLA SUA TOTALE ”ESSENZA”, IMPROVVSAMENTE VIDI DAVANT AME IL NIPOTE DI SWAMI PREMANANDA CHE MI DICEVA DI CORRERE CHE SWAMI MI CERCAVA, ( ERO SEDUTA AL FONDO DEL TEMPIO ) CORSI CON IL CUORE CHE M BATTEVA FORTE E MI RITROVA DIETRO LE SUE SPALLE MENTRE STAVA PASSANDO IN MEZZO A TUTTI I DEVOTI CHE BENEDICEVA , SI VOLSE VERSO ME E MI ABBRACCO FORTE AL SUO CUORE, POI GUARDANDOMI INTENSAMENTE NEGLI OCCHI MI DSSE: SEI FELICE PREMA? E IN QUELL’ISTANTE PARTORI UN SACRO LNGAM DAVANTI AL MIO VISO STUPEFATTO , DALLA SUA BOCCA LO PRESE CON LE DITE E LO POSO PER QUALCHE ISTANTE SUL MIO TERZO OCCHIO.

UN’IMMENSA GIOIA M TRAVOLSE, NON SENTIVO NULLA, BALLAVO, CANTAVO, PIANGEVO ALLO STESSO TEMPO, PER ORE E ORE RIMASI IMMERSA NELL’ANANDA , NON C’ERA PU’ NULLA, LA MENTE VUOTA SENZA PENSIERI, UNA PACE PIENA DI GIOIA ERA SCESA IN TUTTO IL MIO ESSERE…ANDAI A RIPOSARE VERSO LE 4 DEL MATTINO NELLA STANZA CHE CI OSPITAVA, SONO LI RIMASTA N MEDITAZIONE ADDORMENTTANDOMI PER UN PAIO D’ORE, QUANDO MI SVEGLIA MIO MARITO VIJAY MI FECE NOTARE CHE DOVE AVEVO DORMITO C’ERA LA PELLE DI UN SERPENTE, UN COBRA , COMPRESI SUBITO CHE ERA SMBOLICAMENTE LA MIA PELLE, ERO MORTA A ME STESSA IN QUELLA NOTTE SACRA E SHIVA MI AVEVA TOLTO LUI STESSO IL VELO DELL’ILLUSIONE.

 

IL MASHIVARATRI DEL 2009 FU ANCHESSO STRAORDINARIO, SWAMI ANCORA UNA VOLTA AVEVA AVUTO IL PERMESSO DI STARE AL SUO ASHARAM PER UNA SETTIMANA, ANCORA UNA VOLTA SWAMI MI RIEMPI D’INFINITA GRAZIA, E DURANTE IL MASHIVARATR SPOSO ME E VIJAY DENTRO AL TEMPIO ( COSA CHE NON AVEVA MAI FATTO CON NESSUNO, I MATRIMONI ERANO CELEBRATI FUORI DAL TEMPIO SU UN PALCO CHE VENIVA ALLESTITO PER LA CELEBRAZIONE DEL MASHIVARATRI. ANCHE DURANTE QUEL MASHIVARATR EBBI FORTI ESPERIENZE SPIRTUALI, ERO INONDATA D’ANANDA E SWAMI MI HA BENEDETTA TANTE VOLTE CON LA SUA GRAZIA.

 

IL MASHIVARATRI DEL 2010 FU QUELLO IN CUI SWAMI MI DONO LA LIBERAZIONE, QUESTA ESPERENZA LO GIA’ SCRITTA E PUBBLICATA PIU’ VOLTE.

la condivido ancora una volta per tutti coloro che ancora non sanno cosa sia il mashivaratri e quali esperienze straordinare puo donare a coloro che con sincerita’ e amore si immergono in questa divina energia .

 

ESPERIENZA MASHIVARATRI 2010 -DAI DIARI DI PREMA DEVI.

 

Siamo partiti l’undici mattina presto , io, mio marito Vijay, Simona d’amicis, Federica Occhi, e due francesi con il loro figlioletto Laurent nostri amici e devoti di Swami.Avevamo le macchine piene, dei regali da portare a Swami e l’occorrente per stare 4 giorni all’asharam. Avevamo i biscotti per i bambini dell’Ashram, 1500 bambini, spero siano bastati per tutti. Poi gli abbiamo portato un magnifico dipinto di Shiva dipinto dalla mia amata Radha Durga , e poi biscotti speciali , frutta, fiori, lettere e foto scritte da persone che hanno bisogno d’aiuto, un magnifico shivalingam, e varie altre cosette che so piacciono al mio Amatissimo Swami. Tutti eravamo emozionatissimi , pieni di entusiasmo per il grande incontro col il Divino Swami Premananda.Il viaggio fino all’ashram e’ andato benissimo, appena arrivati abbiamo subito chiesto se Swami era arrivato, ma non lo era ancora, cosi’ abbiamo fatto la registrazione all’ufficio dove venivano segnalati tutti i visitatori e dato loro i nostri passaporti , dopodiche’ ci hanno assegnato la stanza dove saremmo stati per i giorni che rimanevamo all’asharam, la stanza era piccola e disadorna con un bagno, c’erano solo due letti ma ci hanno dato altri due materassi da mettere per terra, siamo stati fortunati ad avere una stanzetta perche’ molte delle persone che sono arrivate (circa 650 dall’estero) sono dovute stare nei dormitori comuni, l’ashram e’ povero e non e’ ancora adibito a ospitare cosi’ tante persone, pero’ Swami ha promesso che il prossimo mashivaratri ci saranno piu’ accomodazioni nuove e potremo avere cosi’ stanze migliori. Abbiamo poi consegnato tutti i regali per Swami e i bambini, dopodiche ci siamo sistemati nella stanza mettendo a posto le nostre cose.Poi abbiamo portato il dipinto di Shiva nella casa di Swami e abbiamo avuto la gioia immensa di poter stare sedute per ben mezzora in casa di Swami! L’energia nella casa di Swami e’ immensa e subito io, Simona e Federica siamo state ricoperte di una immensa pace! Non volevamo piu’ uscire ! Simona e federica erano estasiate, era la prima volta che venivano sia in India che a incontrare Swami , e nonostante cio’ immediatamente nella casa di Swami hanno sentito una pace che mai avevano avuto nelle loro vite. Emozionatissime si rendevano conto che stavano ricevendo il benvenuto da Swami nella Sua casa! Io ero in estasi…una gioia mi danzava dentro ed ero piana di gratitudine per quel magnifico dono appena arrivate. ( nessuno puo’ entrare nella casa di swami senza il Suo permesso eppure Lui ha fatto in modo anche se non c’era di farci entrare! I miracoli erano iniziati !)

Simona con federica hanno iniziato ad esplorare l’Asharam e a fare foto ai bambini e all’asharam.Si sentiva fortemente l’emozione di tutte le persone arrivate all’asharam che aspettavano l’arrivo di Swami con grande intensita’. Nessuno sapeva quando sarebbe arrivato , si sapeva solo che avrebbe dovuto arrivare l’undici ma purtroppo non e’ arrivato e si sentiva la tensione salire…tutti si chiedevano se sarebbe arrivato in tempo per il Mashivaratri. Ma sapevo che sarebbe arrivato, lo sentivo nel cuore….

La mattina dopo ancora non c’erano notizie del suo arrivo e le persone erano tutte un po agitate, erano arrivati da ogni parte del mondo, c’erano le nostre amiche Giapponesi che erano strafelici di abbracciarci, anche per loro era la prima volta, poi inglesi, belgi, olandesi, francesi, italiani, messicani, argentini, russi, polacchi, tedeschi ecc…ecc…il mondo intero era rappresentato in miniatura. La maggior parte vestiva di bianco per onorare la luce suprema. A tutti e’ stato dato un cartellino di riconoscimento per problemi di sicurezza. Dopo pranzo siamo andati a riposarci un po e verso le 15 arriva il nostro amico francese Iswara per dirci che Swami era arrivato!!! Che gioia , si e’ sentito in tutto l’ashram un’esplosione di Gioia. Cosi’ siamo corsi davanti alla casa di swami con la speranza di poterlo vedere, ma c’erano guardie ovunque e ci hanno spiegato del perche’ Swami non era arrivato il giorno prima.Con mio grande stupore ho appreso che vi era stato un complotto per uccidere Swami mentre veniva all’asharam! Ed era per questo che il Governo indiano aveva sconsigliato a Swami di venire all’ashram, ma Swami gli ha detto che tutto sarebbe andato bene e che Lui avrebbe fatto in modo che niente potesse disturbare il Mashivaratri. Cosi’ il governo ha organizzato una forte sicurezza e controllo di tutte le persone arrivate all’ashram.Devo dire che sono rimasta scioccata, il mio cuore sanguinava di dolore, non riuscivo a capire come potessero esserci persone che volevano uccidere il Divino! Un’emozione fortissima mi ha travolto e ho iniziato a piangere silenziosamente andandomi a nascondere per non farmi vedere mentre tutto il mio essere piangeva. Pregavo e ringraziavo la Divina Madre per aver salvato Swami dall’attentato. Poi ho visto Swami uscire nel Suo giardino per parlare ai suoi collaboratori e cosi’ l`ho visto…dietro una siepe lo guardavo silenziosa mentre lacrime scendevano sul mio viso, lacrime di gioia e gratitudine. Non ho parole per descrivere l’amore che sentivo , l’amato era salvo!

Nel frattempo Simona, federica, Vijay e il nostro autista sono andati a prendere i posti nell grande tendone allestito apposta per poter contenere tutte le persone arrivate , il tempio dell’ashram era troppo piccolo per poter contenere tutti.

Alle 17,30 Swami e’ arrivato sul palco …c’e’ stata un’esplosione di applausi, tutti in piedi a battere le mani per dargli il benvenuto! L’emozione di tutti era immensa c’era chi rideva, chi piangeva, chi cantava, tutti eravamo felici…Swami era con noi!

Swami ha benedetto tutti e poi ha iniziato a spiegare cosa era successo e del perche’ del suo ritardo, ci ha detto di non preoccuparci che nulla di male gli sarebbe sucesso e di goderci la gioia del Mashivaratri. Poi alcuni devoti hanno iniziato a cantare i canti sacri….dopodiche’ Swami ha fatto un lungo discorso dicendoci che i sacri Lingam sarebbero nati il giorno dopo, e che avrebbe ricevuto tutti nei sei giorni che rimaneva all’ashram e dando l’intervista a tutti e che tutti avrebbero potuto farsi le foto insieme a LUI. Ha chiesto di dare al suo segretario francese Emanuel le date in cui ognuno partiva per poter organizzare le interviste. Dopodiche’ ci ha parlato delle lettere che gli mandiamo, ha detto che quando noi gli affidiamo i problemi spesso non glieli affidiamo completamente, alcuni solo il 5% altri il 20% , altri ancora il 50% e questo impedisce a Lui di risolverli velocemente ,dopodiche mi ha chiamata ad esempio dicendo che io invece gli avevo affidato tutti i problemi al 100% ed era per questo che era riuscito a risolverli tutti totalmente ( e vi assicuro che me li ha risolti eccome!) ha insistito moltissimo su questo punto di avere fiducia in Lui e non preoccuparci piu’ una volta che affidiamo a Lui i nostri problemi. Ha poi detto che appena noi gli scriviamo immediatamente gli arrivano subito anche se non abbiamo ancora spedito la lettera. Ha poi continuato dicendo che tutti quelli che arrivano a Lui e perche’ sono da tantissime vite collegati con Lui e che siamo stati tante vite insieme.

Poi con mia grandissima sorpresa ha parlato di me! Ha detto che io e mio marito Vijay lo scorso anno gli avevamo regalato un grande Lingam , alto circa un metro e ottanta , questo Lingam nasce in un fiume sacro a shiva e solo in quel fiume si trovano questi Lingam di ogni dimensione, da piccolissimi a grandi, ma ogni 12 anni ne nasce uno particolare , un grande lingam, quello che io e Vijay le avevamo regalato e’ il piu’ potente lingam mai trovato e non c’e’ n`e` uno uguale in tutta l’india. Per questo Lui ha deciso di costruire un grande tempio a Shiva che iniziera’ il prossimo anno su una terra che ha gia’ comprato. Qui sara’ collato il grande Lingam dove Lui mettera’ un potere immenso che sara’ attivo per 2500 anni, chiunque andra’ a pregare con cuore sincero in questo tempio risolvera’ qualsiasi problema. Ha poi detto che il tempio sara’ costruito con le donazioni dei devoti e che molte parti del tempio saranno costruite in argento il metallo preferito da Shiva. Swami e’ stato molto gentile a onorarmi , io mi sono fatta piccola, piccola, tutta l’attenzione era su di me e Lui ha non ha risparmiato lodi nei miei confronti . ma io non ho fatto nulla se non quello di fare la Volonta’ Divina. Ha detto poi che il tempio di Shiva in costruzione davanti alla sua casa era troppo piccolo per quel grandioso Lingam ed era per questo che aveva deciso di costruirne uno molto piu’ grande.

Ha poi parlato dei grandi Maestri che attualmente vivono su questa terra e cioe’ Satya Sai Baba, della Divina Amma del kerala, e di Durga Ananda che vive in Sri Lanka, che che lavorano tutti insieme per salvare questo pianeta dalla distruzione e ha chiesto a tutti noi di lavorare insieme ai Maestri per salvare questa nostra madre terra. Ha parlato a lungo di quanto sia importante avere rispetto e amore per tutti e per la nostra terra, ha detto che tutti siamo buone persone ma le circostanze della vita spesso ci fanno dimenticare la nostra bonta’, ha detto che l’egoismo, le gelosie, gli attaccamenti, l’avidita’ sono da estirpare dalle nostre vite se vogliamo contribuire a salvare e aiutare questa umanita’ malata. Swami non si e’ risparmiato a parlare a lungo dell’importanza di insegnare ai nostri figli la spiritualita’ che non e’ altro il risveglio del Divino dentro noi. Dopodiche’ ci ha mandato a mangiare e ci ha dato appuntamento verso le 21 per un’altro discorso spirituale. Ha poi detto che avrebbe iniziato le interviste verso mezzanotte, per finire ha detto che avrebbe sposato le coppie che gli avevano chiesto di sposarli l’indomani mattina alle sette . prima di uscire mi ha fatto salire sul palco per salutarmi e cosi’ ho potuto baciare i Suoi divini piedi….che Grazia! Mi ha abbracciata stretta ….ancora una volta mi ha onorata donandomi il Suo Divino Amore, l’unica a cui e’ stato permesso di salire sul palco!Ero in estasi totale!

Con Swami io ho un particolare rapporto, ha sempre detto a Tutti i suoi collaboratori che io ho carta bianca, posso vederlo quando voglio e di ascoltare sempre quanto dico perche’ sono in comunione totale con Lui, cio’ devo dire che ha creato non poche gelosie intorno a me…ma a me non importa amo anche le persone che per ignoranza sono gelose, la mia compassione e’ totale, Lui mi ha insegnato con infinita pazienza L’amore Divino!

Simona e federica erano felicissime, iniziavano a comprendere cio’ di cui per piu’ di un anno gli avevo parlato….si sono innamorate di Swami al primo sguardo!

Siamo andate a mangiare cena e a preparci per la lunga notte di Shiva. Io ho solo mangiato un po di frutta , ero piena di energia divina ,…la notte e’ stata meravigliosa, ho pregato tutta la notte per tutte le persone che amo, famiglia, amici, stretti, gli amici cari di facebook, per tutta la notte e’ stato cantato il nome di Shiva…Om Namo Shivaia, Shivaia namahoo….

La mattina sono andata nella stanza per farmi una doccia veloce e poi sono andata alle sei al padiglione per assistere ai matrimoni, che sono iniziati verso le 8,30. Una festa piena di colori, canti, cerimonie sacre, tutti gli sposi erano bellissimi, vestiti con abiti colorati e le spose vestite come regine, tutti emozionati, erano 5 coppie di varie nazionalita’ che avevano scritto a Swami di sposarli. Ad Un certo punto della cerimonia e’ arrivato Swami e siccome io ero la fotografa dei miei amici francesi Gauri e Iswara ero sul palco….ho potuto con mia grandissima gioia stare vicino a Swami e fotografarlo mentre fotografafo gli sposi! Ero in estasi! Che gioia stargli vicino a Lui e a Swami Durgananda! Amo tanto anche Swami Durga ananda! Swami era divertito mi guardava malizioso come per dirmi; allora sei contenta ? mi avevi chiesto di starmi un po vicino..( infatti mentre faceva i suoi discorsi silenziosamente nel cuore gli avevo chiesto di potergli stare un po vicino, vicino…)e Lui ha realizzato il mio desiderio!

Io sentivo che il parto dei Lingam era vicino, Swami era affaticato e aveva difficolta’ a parlare, sentivo la sua sofferenza e pregavo la Divina Madre di aiutarlo, ero totalmente ai Suoi piedi, senza aspettive ne desideri solo aiutarlo….pregavo nel frattempo per tutti chiedendo al Divino Shiva di aiutare tutte le persone nel mio cuore. La tensione era nel pubblico fortissima, il canto Om namo Shivaia si elevava sempre piu’ forte mentre tutti lo cantavano e battevano le mani, L’energia saliva come un uragano , tutti erano tesi nel riuscire a vedere la nascita del sacro Lingam che avrebbe cancellato i loro Karma ed esaudito i loro desideri. Anche i bambini si erano svegliati e ballavano al suono dell’Om namo Shivaia.Improvvisamente Swami fa dei segni gesticolando e si alza dalla sedia andando in mezzo al palco e a una velocita’ della luce nasce dalla sua bocca il primo sacro Lingam. Tutti battono le mani cantando ancora piu’ forte l’Om Namo Shivaia, Swami mostra il lingam alzando la mano , poco meno di dieci minuti nasce il secondo che riesco a vedere, e poi il terzo, bianchissimo…poi il quarto e il Quinto, tutti uno dietro l’altro a distanza di pochi minuti, molte persone, piangevano, altre sorridevano, altri ancora si sono sentiti male dalla forte emozione, io ero in piena estasi Divina, tutto il mio essere era fuso con Swami, lo sentivo in ogni atomo del mio corpo fisico, metale ed emozionale, l’energia Divina era penetrata e mi faceva sentire una con ogni cosa . Poi Swami si e’ sentito male ed e’ tornato nella sua casa, benedicendo prima tutti, arrivati tutti a casa ci siamo messi a riposare eravamo tutti emozionatissimi , mi ero appena sdraita che sentiamo bussare alla porta, era uno dei collaboratori di swami che mi diceva che dovevo andare subito da Swami che mi chiamava, stupita e felice mi vesto velocemente e corro fuori, li c’era la macchina di Swami che mi aspettava, salgo per la prima volta sulla macchina di Swami ancora piu’ stupita e in pochi minuti mi trovo davanti casa Sua, li c’era una coda di circa 30 persone che aspettava davanti al cancello, i suoi collaboratori mi fanno passare davanti a tutta la fila e mi dicono di aspettare li davanti alla porta della casa di Swami, tutte le altre persone erano dietro me, pochi minuti dopo mi invitano ad entrare, nella stanza seduto su una poltrona c’era Swami che mi fa segno di avvicinarmi a LUI e poi mi stringe a SE , ero inginocchiata accanto alle Sue gambe sulla Sua parte destra, tutto il mio corpo toccava la gamba di Swami che dolcemente accarezzavo,lo sentivo tremare tutto accanto a me e sentivo il sacro Lingam salire dal Suo cuore lungo la Sua gola , lo sentivo respirare faticosamente e sentivo che faceva una respirazione Pranayama fortissima, gesticolando ci ha fatto capire di cantare l’Om Namo Shivaia, poi lo sentito in ogni mio Atomo, ero fusa totalmente con LUI, non sapevo piu’ quale era il Suo corpo o il mio, canatavo come mai avevo cantato, pregavo come mai avevo pregato , mi arrendevo come mai mi ero arresa, tutto il mio essere e’ diventato uno con LUI, Lui era me e io ero LUI, , si e’ alzato dalla sedia e ha iniziato a soffiare dalla Sua bocca la Vibhuti la cenere sacra soffiandola su tutti noi insieme al Kum Kum liquido di color rosa che ha spruzzato su alcuni di noi che eravamo seduti vicino, Poi l`ho sentito tremare ancora piu’ forte e ho visto in una luce abbagliante il sacro Lingam bianco uscire dalla Sua Divina bocca, Lui l`ha preso con le dita e l`ha dolcemente tirato fuori mostrandolo a tutti noi, poi ha iniziato a benedirci tutti sulla fronte con il sacro Lingam appena nato iniziando da me.

Tutto e’ sparito , tutto era Divino Amore ananda, ero nell’estasi Divina , vedevo, sentivo, percepivo ovunque il Divino, Ho visto Swami accasciarsi sulla poltrona dopo averci tutti benedetto , mi ha dato il fazzoletto dove aveva partorito il sacro lingam pieno di Kum Kum rosa . me lo ha dato di nascosto facendomi segno con gli occhi di tenerlo stretto nella mia mano per non farlo vedere agli altri ;tremava ancora e allora i suoi collaboratori l’hanno preso in quattro in braccio e portato nella Sua stanza da letto, io avrei voluto rimanere Li a sostenerlo, cullarlo, riempirlo d’Amore infinito, volevo prendere su di me tutta la Sua sofferenza d’Amore, volevo alleviare con il mio Amore il doloroso parto, ma purtroppo i suoi collaboratori mi hanno fatto segno che dovevo uscire e cosi’ piangendo sono uscita.

Arrivata nella mia stanza ho detto a mio marito Vijai a federica e a Simona Cosa mi era successo e l’incredibile esperienza che Swami mi aveva donato, poi dopo che Federica e’ partita ( Federica ha appena fatto in tempo ad assistere al parto dei sacri lingam perche’ aveva il taxi all’una per andare allaereoporto)mi sono sdraiata e mi sono immersa in Lui….

Vedevo Il Divino, sentivo il Divino, ero il Divino!Un’immensa beatitudine d’amore Divino ho sentito in ogni atomo, ( Swami aveva precedentemente spiegato che il Lingam ha la forma dell’atomo) Ero luce pura, ero il tutto dentro ogni atomo dell’intera manifestazione Divina.

Si puo’ spiegare questo? Come faccio a trovare le parole per descrivere il Divino?E’ come se una porta dorata segreta si fosse aperta e ora potevo vedere il Divino dentro l’intero mio essere, fuori e ovunque mi girassi a guardare, sentivo tutte le galassie, tutti gli universi dentro me, sentivo ogni essere parte dell’intero mio essere, tutto quello mai esistito, che esiste ora che esistera’ mai …era ME….nulla era fuori di Me…

Poi ho sentito che ci venivano a chiamare , Swami aveva detto che sarebbe arrivato verso le 21 alla grande tenda, mentre aspettavamo il Suo arrivo e’ venuto Durga Ananda a benedirci con tutti i cinque Lingam partoriti prima. Mi sono poi messa seduta nella posizione del loto e sono caduta in una profonda meditazione piena di beatitudine , solo quando e’ arrivato Swami sono uscita dalla meditazione. Poco dopo verso le 21 e’ arrivato Swami, l`ho sentito stanco ma bene, ha annunciato che stava bene e che tutti i Lingam erano nati, in tutto ne sono nati 12! Poi ci ha detto che era stato un Mashivaratri eccezionale e che in 43 anni che faceva i sacri Lingam era la prima volta che erano nati tutti cosi’ velocemente nel giro di due ore, inoltre solitamente la Vibhuti fuoriusciva da tutto il suo corpo e dalla bocca dopo pochi giorni dalla nascita dei sacri Lingam invece quest’anno era uscita anch`essa subito dopo la nascita dei Lingam, in tutto avevano raccolto due kg di Vibhuti sacra. Ha ancora detto che aveva chiamato nella sua stanza circa 30 persone che non erano riusciti a vedere la nascita dei primi cinque , ( stranamente ha chiamato me che invece li avevo visti) ha spiegato che tra qualche anno non fara’ piu’ i Lingam, e che Lui si accorge due mesi prima quando iniziano a formarsi dentro Lui e che poi crescono per dieci mesi nel Suo ventre. A lungo ha spiegato il potere dei sacri Lingam , del suono del mantra Om Namo Shivaia. Dopodiche’ ha detto che avrebbe iniziato le interviste alle ore 23 al tempio, nel frattempo io cercavo di attirare l’attenzione di swami durga ananda , volevo dargli la collana di perle dorate e di topazio d’ortato che avevo al collo , ero piena di gratitudine per l’amore che donava a tutti Swami, volevo ringraziarlo in qualche modo per averci tutti aiutato , Swami Durga ananda mi vede e mi sorride, e si avvicina a me, io gli sussurro all’orecchio di donare da parte mia la collana a Swami Premananda, Lui la prende ridendo e si avvicina a Swami e glila mette al collo sussurrandogli all’orecchio che gliela mandavo io, Swami si gira e mi chima; `Prema Sali su , mi dice`: salgo emozionattissima e mi inchino ai Suoi Divini piedi , e li bacio dolcemente, poi mi avvicino ai piedi di Swami Durga Ananda e bacio anche i Suoi piedi, ero in estasi, una gioia immensa mi ha penetrata , una gratitudine infinita mi traboccava da tutto l’intero mio essere, il mio cuore era cosi’ pieno d’amore per Lui , per l’amore che donava a tutti , Swami naturalmente dice a tutti che io ero molto fortunata perche’ ero la piu’ vicina a Lui quando ha partorito il sacro Lingam a casa Sua, che la Grazia del Divino Shiva era com me, io mi ero arresa ai Suoi Divini piedi completamente , totalmente felice, nulla piu’ da desiderare , avere, cercare, avevo TUTTO! Mi sono poi messa dietro le spalle di Swami Durga ananda e mi riempivo dell’Amore Divino di entrambi…il mio cuore era totalmnte guarito da ogni sofferenza, tutto era stato beatificato, nulla era piu’ importante, ero insieme al Divino….ero una col Divino, dopo un po appena il mio corpo e’ riuscito a muoversi sono scesa lentantamente da palco e mi sono seduta ai piedi del palco , subito sono caduta in un trance di estasi totale, mi scendevano lacrime silenziose di gioia, sentivo l’Amore Divino , sentivo tutti i bambini del mondo , e pregavo affinche nessun bambino debba un giorno nascere nell’amore e nella gioia, nessun bambino picchiato, maltrattato, piangevo per le ginocchia e le gambe di Swami segnati da cicatrici di quando era bambino, piangevo per tutti i bambini picchiati, abusati, violentati fisicamente o psicologicamente, sentivo tutta l’intera umanita come fossero miei figli e lo sono! Lo Sono, siete tutti dentro me, ringraziavo il Divino Premananda e tutti i Maestri dell’immenso amore che ci donano aiutandoci ad evolvere e perdonare noi stessi per tutto il dolore che incoscientemente ci facciamo gli uni con gli altri. Tutto l’intero mio essere, ogni atomo di questo corpo pregava intensamente silenziosamente.

Non so quanto tempo sono rimasta in questo stato, ero immersa totalmente nel divino Amore dell’ananda, ero immobile come una statua senza riuscire a muovere il corpo, poi ho sentito la voce di Swami che mi diceva: Prema svegliati, Prema svegliati, come da un sogno lentamente ho aperto gli occhi e ho visto Simona che mi diceva che Swami mi chiamava per distribuire a tutti i presenti una spilla con il Suo simbolo benedetto da LUI. Mi muovevo lentamente sempre pero’ in trance, prendevo dalle mani di Simona le spille e ne portavo un pugno al cuore e poi le donavo nelle mani di ogni persona, Simona mi ha poi detto che ho impiegato moltissimo tempo perche mentre le distribuivo li benedicevo, mi ha detto che avevo il viso pieno di luce d’amore, non so quanto tempo ho impiegato a distibuire le spille a tutti, ero in una tale estasi che il tempo era come fermo, non c’ero; ero qualcosa’altro ed era in verita’ Swami dentro me che distribuiva e benediceva , mentre distribuivo le spille sono iniziatii vari spettacoli organizzati dai devoti, Swami seduto sulla sedia ha assistito a tutti gli spettacoli, ma siccome quando gli spettacoli sono finiti era l’una passata ha detto che avrebbe iniziato le interviste alle 5, 30! I primi a essere intevistati saremmo stati io, Vijay, e Simona, Federica aveva avuto l’intervista la notte prima. Naturalmente ci siamo tutti addormentati stanchissimi, soprattutto io che non avevo dormito per niente. Ma alle cinque e mezza Swami ci ha mandato a svegliare e siamo corsi nel tempio tutti insieme.Siamo passati solo dopo pochi minuti di attesa, Swami ci stava gia’ aspettando!Emozionatissimi ci siamo ad uno ad uno inchinati e Lui ha messo le Sue mani sulle nostre teste benedicendoci, poi ha iniziato a parlare dicendoci di un progetto che gli sta particolarmente a cuore, e cioe’ coltivare all’ashram erbe medicinali …ci ha parlato di come Lui parli con le piante e gli animali e che le piante gli raccontano i poteri curativi che hanno, ha detto che queste non saranno vendute ma donate gratis a tutti quelli che ne hanno bisogno, che 5000 mila anni fa c` era stata una malattia che aveva fatto sparire dalla terra molte specie di animali e che prendeva nelle ossa anche degli umani e a milioni erano morti, che voleva riportare alla conoscenza il potere curativo di molte piante medicinali di cui non si sa nulla. Dopodiche’ dopo un lunghissimo discorso su questo progetto mi ha chiesto se i soldi che mi aveva prestato mi erano bastati e se ne avevo bisogno di altri per far crescere la nostra compagnia di Queen, dopo averci salvato da mafiosi pericolosi , Swami ci ha anche prestato il denaro per risollevarci, per via del fatto che ci avevano derubati di circa 80 mila euro in un solo anno! Ho detto a Swami che volevo intestare a LUI il 9 % di Queen e Lui sorridendo mi ha detto di non preoccuparmi di restituire presto il denaro che ci ha prestato ma di pensare a risollevarci e che se avevo bisogno mi avrebbe prestato ancora altri soldi. Ho ringraziato Swami e le ho detto che la compagnia di Queen appartiene a LUI…Lui ha sorriso e ha detto che appartiene al Divino e io gli ho risposto che io sono la sua serva…il denaro di Queen sara’ sempre utilizzato per aiutare la povera gente e costruire opere per il bene di tutti e per l’orfanatrofio di Swami. Poi abbiamo preso l’accordo per lunedi prossimo per andare a firmare i documenti legali. Dopo ho detto a swami del problema che abbiamo con il padrone della casa in affito dove abbiamo Queen, questo uomo vuole mandarci via tenendosi i nostri soldi e ci anche mandato la polizia per mandarci via, Swami mi ha detto di non preccuparmi che Il primo minisro del Tamil Nadu e il governatore di Pondicherry sono entrambi Suoi devoti e che avrebbe mandato subito un Suo messaggio a essi per aiutarci. Dopodiche’ ha fatto venire avanti Simona e gli ha chiesto cosa desiderava, Simona era in totale adorazione e profondamente commossa, balbettando un po ha detto a swami quali erano i Suoi desideri e Swami gli ha detto che li avrebbe esauditi tutti. Poi ha benedetto le foto che avevo comprato Sue e parlato con Vijay un po. Poi mi ha detto che entro due ,tre mesi avra’ un permesso di un mese e verra’ a casa nostra per stare un giorno e una notte e benedire la nostra comunita’. Ha tenuto per tutta la durata dell’intervista il pendante che gli avevo dato da benedire per la mia amata Radha Durga e mi ha detto che il dipinto di Shiva che Radha ha dipinto per Lui le piace moltissimo e lo ha messo nella Sua stanza di meditazione. Poi ci ha benedetti e donato alcune bustine della sacra Vibhuti, siamo rimasti con Lui almeno mezzora! Siamo usciti pieni della sua Divina Grazia e siamo partiti per rientrare a casa.

 

Oggi sono rimasta a casa per trascrivere tutta l’esperienza e per riposare, ma mentre mi sono messa nel letto verso le 14 per riposare un po…sono entrata in una estasi straordinaria, tutto il mio corpo e’ rimasto immobile con le mani giunte al cuore e ho iniziato a vedere il sacro Lingam che usciva dalla bocca di Swami, mentre sentivo risuonare in ogni cellula l’Om Namo Shivaia cantato dalla voce di Swami Premananda, ho sentito Swami Premananda e Swami Durga Ananda venirmi a prendere ridendo e mi dicevano vieni Prema Devi Ananda, vieni con noi…mi sono ritrovata sospesa nell’infinito mentre vedevo davanti a me swami Premananda e Swami Durga Ananda dondolare su delle altalene sospese nell’universo, ridevano come matti, mi hanno presa in braccio tutti e due e portata dentro come un tunnel fatto di arcobaleni e poi mi sono ritrovata in una immensa luce ,la mi hanno fatta sedere e mi hanno messo un mantello d’orato sulle spalle e una corona in testa ….sentivo nel frattempo un lingam dentro al terzo occhio al centro della fronte e uno dentro al cuore…sentivo lacrime d’amore infinito colarmi sulle guancie ma non riuscivo a muovere nulla, poi improvvisamente ho sentito fondermi dentro i loro corpi, Ero Una con tutto, ero la vita e la morte, ero l’intera creazione Divina, Swami lo sentivo ridere, e ridere, e’ UN BAMBINO DIVINO , sentivo la Sua Ananda penetrarmi e ancora adesso mentre scrivo continuo a sentirla….la mia gratitudine saliva e piangevo di gioia infinita , ringraziavo della Suprema visione Divina che stavo avendo mentre sentivo che Swami mi diceva di ascoltare il mio mantra. Poi ho sentito il Mantra cantato da Lui in ogni atomo dell’intero mio essere, un mantra che da ora in poi avrei sempre sentito risuonare dentro me. Poi mi ha detto che Swami Durga Ananda e Lui avevano dei doni da darmi….mi hanno toccato entrambi il terzo occhio e ho sentito una luce fortissima penetrare dentro di esso. Da ora in poi Tu sei collegata direttamente con il Divino Supremo mi ha detto. Poi poco a poco mi ha fatto rientrare nel corpo e infatti dopo pochi minuti mi sono sentita chiamare dai lavoratori. Ma che fatica uscire da quell’estasi Divina!Ora sono un po stordita’ mentre scrivo le ultime righe su questa meravigliosa esperienza, non so se sono riuscita a descrivere veramente tutto con queste povere parole , ma spero almeno in parte di essere riuscita a condividere con tutti voi che amo l’amore che ho sentito, toccato, provato ai sacri Piedi del mio Amatissimo maestro Premananda.So soltanto che nulla mi sembra come prima, mi sento ancora ‘’stranissima’’ con una grande forza che mi porta dentro a me stessa, …per ora mi fermo qui….Ecco vi ho raccontato tutto almeno la maggior parte dei momenti piu’ importanti. Ora sento che devo tornare dentro….a domani….OM NAMAH SHIVAYA!!

 

 

HO SCRITTO QUESTA NOTA TEMPO FA PER CERCARE CON LE MIE UMILI PAROLE DI DESCRIVERE LA REALZZAZIONE CHE IL DIVINO MASHIVARATRI MI HA DONATO.

 

12 FEBBRAIO -12-10- 2010- MASHIVARATRI- TRICHY.

 

ASHARAM SWAMI PREMANANDA.

 

SILENZIOSA ASCOLTAVO I MIEI PASSI,

ALZAI LO SGUARDO E VIDI UN’ALBA MAESTOSA.

SOPRA IL CAPANNONE, UN SOLE GIALLO, ORO , ROSSO ARANCIONE MI GUARDAVA ……SEI TU !HO MIO DIVINO SHIVA ..PENSAI..

AMATO ….TI RIVELI ALLA MIA ANIMA, MOSTRANDOTI IN TUTTO IL TUO SPLENDORE IN QUESTA ALBA PIENA DI MISTERI.

IL TUO OCCHIO ILLUMINA OGNI ATOMO DEL MIO ESSERE.

IMMERSA IN TE CAMMINANDO SU MONDI DI MAYA MI PERDO FELICE RIDENDO …

SCHINTILLE DI SOLE SI RIFLETTONO SU FOGLIE D’ALBERI.SONO IO L’ALBERO? HO L’ALBERO E’ ME?

SCINTILLE BRILLANTI DI SOLE DANZANO SUL MIO CUORE…SORRIDO … MENTRE TI GUARDO ILLUMINARE DI LUCE D’AMORE LA TERRA .

HO SOLE !HO VISTO IL TUO MISTERO RIFLESSO NEL CIELO IN QUEST’ALBA D’ORATA.

L’OCCHIO TUO MIO LORD SHIVA, RISPLENDE DI MONDI SENZA FINE E GALASSIE PIENE DI LUCI , DI SOGNI D’OGNI COLORE E FIRMAMENTI DI STELLE SENZA TEMPO.

UN’ESTASI….D’ANANDA….D’AMORE… MI FA DANZARE SU OGNI RAGGIO DI SOLE…. SU OGNI NOTTE STELLATA…..

UN CANTO POSSENTE RISUONA NELL’ANIMA MIA….

OM NAMAH SHIVAYA!OM NAMAH SHIVAYA!OM NAMAH SHIVAYA!

 

 

6-8-2011- DAI DIARI DI PREMA DEVI

 

Non ho piu’ notti ne giorni,

ne mesi , ne anni, ne vite

Ne bianco ne nero,

Ne brutto o bello,

Ne felicita’, ne dolori

Ne paure ne confusione

Ne ansie ne preoccupazioni

Libera cammino silente tra i mondi

Di stella in stella, di sole in sole,

Di galassie in universi di luce radiosa

Senza piu’ sogni ne desideri

Senza piu’ nulla da cercare ne da realizzare

Senza piu’ nulla da perdere o vincere

Senza piu’ nulla da difendere o perdere

Senza piu’ nulla da accumulare o donare

Senza piu’ nulla da conoscere o non conoscere

Senza piu’ nulla da odiare o perdonare

senza piu’ nulla da ricordare o far ricordare

senza piu’ nulla da raggiungere o iniziare

senza piu’ nulla da vincere o perdere

Senza piu’ domande ne risposte

Senza piu’ preferenze o piaceri

senza piu’ malattie o salute

Senza piu’ vita ne morte

Senza piu’ sonno ne veglia

Senza piu’ attaccamenti o affetti

Senza piu’ io, ne corpi impermanenti

senza piu’ orgogli ,ne ambizioni

Non ho ragione, o torto

Non ho piu’ tempo ,ne spazio

Non ho piu’ poveta’ o ricchezze

Non ho piu’ ne madri o padri

Non ho piu’ amici o nemici

Non ho piu’ terre, ne mari

Non ho piu’ case, o palazzi

Non ho piu’ dei o demoni

Non ho piu’ ne Maestri o discepoli

 

Non ho passati, ne futuri

Non ho nazioni ,ne religioni

Non ho mente, ne parole

Non ho nulla da costruire o distruggere

Non ho nulla ,eppure…. ho tutto

Non ho piu’ storie ,eppure…tutte le storie sono le mie….

Non ho piu’ amori, eppure…Sono il tutto Amore..

 

Silente immersa in eterna beatitudine sorrido

Tutti i mondi , tutti gli universi, tutte le galassie dissolte in unico granello di luce…..

L’eternita di luce contiene l’infinita… me stessa. 

 

 NAMASTE…

 

SONO …IL TUTTO AMORE..

SONO L’AQUILA CHE VOLA LIBERA IN TUTTI I CIELI

SONO IL FIORE CHE GUARDO

SONO L’ALBERO CHE ACCAREZZO

SONO TE CHE STAI LEGGENDO QUESTE PAROLE CHE SGORGANO DAL CUORE MIO

SONO VIJAY , PREMANANDA, BABA, AUROBINDO,BABAJI , CRISTO, BUDDHA ,YOGANANDA GORDANA, MARIA, GABRIEL, VITTORIA, LUCIA, SIMONA, DARIA, MATTIA, FRANCESCO, MANUELA, RICCARDO….

SONO IL SOLDATO CHE MUORE SENZA SAPERE PERCHE’

SONO TENEREZZA E CAREZZA

SONO IL BAMBINO CHE NASCE E IL VECCHIO CHE MUORE

SONO LA PIOGGIA E IL SOLE

SONO IL BRUCO E LA FARFALLA

SONO L’INNOCENTE CHE GIOCA CON CASTELLI DI SABBIA

SONO LA GIOIA E IL DOLORE

SONO IL RESPIRO DELL’ANIMA

SONO IL VENTO CHE SOFFIA

SONO IL TUTTO E IL NULLA

SONO IL VUOTO E LA PIANEZZA

SONO IL FANGO E IL LOTO

SONO L’ETERNA PACE DOVE RIPOSO

SONO DONNA E UOMO

SONO BAMBINO E ADULTO

SONO LA MONTAGNA E IL MARE

SONO STELLA E LUNA

SONO IL SORRISO E IL PIANTO

SONO IL SOGNO DIVINO, MADRE CREATRICE DI VITA ETERNA

SONO ACQUA, FUOCO, ARIA, TERRA ,ETERE

SONO IL NULLA DA DOVE NASCE OGNI UNIVERSO

SONO  VITA IN COSTANTE MUTAMENTO

SONO LA GOCCIA E L’OCEANO

SONO IL DIVINO TUTTO

SONO …OM NAMAH SHIVAYA….OM NAMAH SHIVAYA…OM NAMAH SHIVAYA….OM NAMAH SHIVAYA ….

OM NAMAH SHIVAYA…OM NAMAH SHIVAYA…OM NAMAH SHIVAYA…OM NAMAH SHIVYA…OM NAMAH SHIVAYA..

OM NAMAH SHIVAYA…OM NAMAH SHIVAYA…OM NAMAH SHIVAYA…OM NAMAH SHIVAYA…OM NAMAH SHIVAYA..

OM NAMAH SHIVAYA ..OM NAMAH SHIVAYA…OM NAMAH SHIVAYA..OM NAMAH SHIVAYA…OM NAMAH SHIVAYA..

 

 

AMATO …ricordi? T’ incontrai in prigione e Tu li… illuminasti la mia anima liberandomi dalle mie prigioni.

Prema Devi.

Amato , ti Amo nel santo e nel miserabile.Ti Amo nell’ignorante e nell’illuminato.Ti Amo nel povero e nel ricco.Ti Amo, quando mi lodano e quando mi insultano.Ti Amo , quando mi amano e quando mi odiano.Ti Amo, quando mi cercano e quando mi ignorano.Ti Amo, quando mi derubano e quando mi donano.Ti Amo, quando mi credono e quando mi deridono.Ti Amo , quando mi sostengono e quando mi abbandonano.Ti Amo, quando mi lusingano e quando mi combattono.Ti Amo, quando mi uccidono e quando mi salvano.Ti Amo, quando mi tradiscono e quando sono leali.Ti Amo, quando mi respingono e quando mi accolgono.Ti Amo, quando mi picchiano e quando mi accarezzano.Ti Amo quando mi feriscono e quando mi curano.Ti Amo quando mi colpiscono e quando mi sorridono.Ti Amo, quando mi lodano e quando mi fischiano.Ti Amo, quando mi criticano e quando mi esaltano.Ti Amo quando mi offendono e quando mi rispettano.Ti Amo quando sono gentili e quando mi aggrediscono.Ti Amo quando mi umiliano e quando mi elogiano.Ti Amo , quando mi ascoltano e quando mi ignorano.Ti Amo quando mi abbandonano e quando mi sostengono.Ti Amo quando mi perdonano e quando mi odiano.Ti Amo quando mi deridono e quando mi applaudono.Ti Amo quando mi aiutano e quando mi ostacolano .Ti Amo quando mi attaccano e quando e quando mi sostengono. Ti Amo quando muoio e guando vivo.Ti Amo quando sto bene e quando sto male.Ti amo quando rido e quando piango.

 

Ti Amo ….sempre vedo solo TE Amato, ovunque io mi giri…TU solo ci sei….tutti Tuoi sono i colori….nero, bianco, giallo….tutti Tuoi sono gli universi pieni di stelle…tutti Tuoi siamo noi….tutti Tuoi sono i miei giorni e le mie notti…Tutti Tuoi sono i miei respiri.Tutti Tuoi sono le mie tristezze e le mie gioie.Tutti Tuoi sono i problemi e le soluzioni.Tutti Tuoi sono le difficolta e le realizzazioni.Tutti Tuoi sono gli splendori e l’oscurita della vita miaTutta tua sono io…..ieri, oggi, domani….non esistono…esiste solo… L’AMORE TUO DIVINO E D’ANANDA ETERNO, E’ L’UNICA MIA REALTA’ IMMUTABILE……E DI QUESTO AMORE DIVINO E D’ANANDA MI UBRIACO DANZANDO L’ETERNA DANZA DI SHIVA…..

Prema Devi.

 

Accetta, il mondo come un teatro di Dio; si la maschera dell’attore e lascialo recitare attraverso di te. Se gli uomini ti lodano o ti fischiano, sappi che anch’essi sono delle maschere e considera il Dio interiore il tuo solo critico spettattore.

Sri Aurobindo.

 

VEDI DIO OVUNQUE E NON LASCIARTI SPAVENTARE DALLE MASCHERE. SAPPI CHE OGNI MENZOGNA E’ UNA VERITA’ IN COSTRUZIONE O UNA VERITA’ IN DEMOLIZIONE, OGNI INSUCCESSO UNA VITTORIA NASCOSTA, OGNI DEBOLEZZA UNA FORZA CHE SI CELA ALLA PROPRIA VITA; OGNI DOLORE UNA SEGRETA VIOLENTA ESTASI.SE LO CREDERAI FERMAMENTE E INSTANCABILMENTE , VEDRAI ALLA FINE L’ONNIPOTENTE, IL TUTTO-VERITA’ E IL TUTTO -FELICITA’ E NE AVRAI L’ESPERIENZA .

SRI AUROBINDO.

 

17-5-2010

MIO AMATO, MI SIEDO ACCANTO AI TUOI PIEDI DI LOTO PER RACCONTARTI DI ME..

NON HO PIU’ DESIDERI, NE LUOGHI DOVE ANDARE, NE COSE DA FARE, NON HO PIU’ PENSIERI, NE SOGNI DA RACCONTARE, SONO VUOTA, RIEMPIMI DI TE…

AMATO, RICORDI QUANDO ERO TANTO TRISTE PER LA SOFFERENZA NEL MONDO? RICORDI COME ERO ARRABBIATA CON TE ? COM’ERO STANCA? COME TI URLAVO TUTTO IL MIO DOLORE?RICORDI AMATO?

VEDEVO IL MONDO CON LA MIA PICCOLA MENTE ORGOGLIOSA, PIENA DI CONTRATTIDDIZIONI, DI DUBBI, PIENA DI MENZOGNE, VAGAVO SENZA META ALLA TUA RICERCA, SENZA SAPERE COSA CERCAVO, NE DOVE ANDARE, MENDICAVO OVUNQUE UN PO’ DI LUCE D’AMORE.

PER EONI SONO ANDATA ERRANDO , DI STELLA IN STELLA, DA UNIVERSO A UNIVERSO, DI TERRA IN TERRA , SENZA MAI FERMARMI, SONO STATA STELLA E NOTTE, SONO STATA CIELO E TEMPESTE, SOLE E TERRA, ACQUA E SALE, FUOCO E ACQUA, ARIA E VENTO, AQUILA E DELFINO, GUERRIERA E MADRE, LEONE E AGNELLO, FORESTA E DESERTO, FIORE E ALBERO, MARE E FIUME, PACE E GUERRA, SILENZIO E PAROLA, DONNA E UOMO, SAGGIO E DIAVOLO, PADRE E FIGLIO, CORAGGIO E VILTA’, PAZIENZA E RABBIA, COLPA E PERDONO, BUIO E LUCE, FORZA E MISERIA, VUOTO E PIENO, REGINA E MENDICANTE, STREGA E FATA , VITA E MORTE!

TUTTO SONO STATA, TUTTO SONO.TU MI HAI PRESO PER MANO E MESSO A TACERE LA MIA PICCOLA MENTE, MI HAI MOSTRATO TUTTI I TUOI CIELI, TUTTI I TUOI MONDI…E VIDI CON GLI OCCHI DELL’ANIMA CHE TUTTO ERA ..AMORE….TUTTO E’ PERFEZIONE D’AMORE, TUTTO SEI TU….TUTTO SONO IO…OVUNQUE GUARDO CI SEI SOLO …TU….C’E’ AMORE….TUTTO CIO’ CHE ESISTE CHE ESISTERA’ MAI E ME STESSA!

 

NAMASTE GURU DEVA NAMASTE.

 

AI PIEDI DI LOTO DEL MIO DIVINO MAESTRO SRI PREMANANDA .

 

OM NAMAH SHIVAYA

OM NAMAH SHIVAYA!

OM NAMAH SHIVAYA!

DISCORSO DIVINO SUL MASHIVARATRI DI SATYA SAI BABA.

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DISCORSO DIVINO

La luna e la mente

7 febbraio 1959

Per spiegare l’origine della festa di Shivaratri (la notte in cui il Lingam emerge da Shiva) negli Shastra vengono raccontate molte storie alcune delle quali sono state citate ora dalle persone che vi hanno parlato. Un altro risvolto è che questo è il giorno in cui Shiva, in Estasi, eseguì la Danza Cosmica (Tandava) con tutti gli Dei ed i Saggi che prendevano parte all’Evento Cosmico. Quando Shiva consumò il veleno (Halahala) emerso dall’oceano di latte, in risposta alle preghiere dei Mondi che esso minacciava di distruggere, il calore delle esalazioni era quasi intollerabile anche per Lui. Quindi, si racconta, il Gange fu versato ininterrottamente sui suoi riccioli arruffati. Questo è il motivo dell’Ab-hisheca [la cerimonia in cui si versa acqua benedetta, olio, latte, etc. sull’idolo], che viene offerta in tutti i templi di Shiva per ore ed ore,ed in altri luoghi ininterrottamente. Shiva ne trasse solo un sollievo parziale. Allora Gli venne appoggiata sulla testa la fresca Luna e questo Gli apportò un po’ di ristoro. Infine Gli fu messo il Gange sui capelli, cosa questa che Gli fu di grande aiuto. Dopo di ciò, Shiva eseguì la danza Tandava con tutti gli Dei. Questa è la storia, ma tutto ciò non accadde in un giorno particolare e quindi non si può dire che Shivaratri commemori quel giorno. Alcuni asseriscono che Shiva sia nato in quel giorno, come se Egli avesse nascita e morte come un qualsiasi mortale! La storia che narra del cacciatore che salì su di un albero di bilva per cercare degli animali da uccidere e, senza alcuna intenzione di adorare nessuno, inconsapevolmente fece cadere le foglie di quell’ albero, che per caso erano di bilva, su di un Lingam che si trovava lì sotto, ottenendo la salvezza, spiega solo l’importanza di questo giorno, non la sua origine! Inoltre, non c’è solo Mahashivaratri. Ogni mese abbiamo una notte di Shiva (Shivaratri) , dedicata all’adorazione di Shiva. Di nuovo: qual è il significato della notte (Rathri)?

Una raffigurazione di Shiva La Grande Affinità tra la Mente e la Luna

Bene, la notte è dominata dalla Luna, che ha sedici frazioni (Kala) e, quando è in fase calante, ogni giorno che passa essa si riduce di una frazione fino a scomparire nella notte di Luna Nuova. Dopo, ogni giorno aumenta di una frazione finché diventa completa nella notte di Luna Piena. La Luna è la Divinità che presiede alla mente: ‘La Luna nacque dalla mente della Divinità (Purusha)’ [Chandrama manaso jathah]. Tra la mente (manas) e la Luna c’è un’affinità molto stretta, entrambe sono soggette a calare e a crescere; il decrescere della Luna è il simbolo del decrescere della mente, dato che la mente va controllata, ridotta ed infine dissolta. Tutte le pratiche spirituali (Sadhana) sono volte a questo fine. La mente (Manohara) deve essere uccisa in modo che l’illusione (Maya) venga fatta a pezzi e la Realtà svelata. Ogni giorno, durante la metà oscura del mese, la Luna, e simbolicamente la sua controparte nell’uomo, la mente o Manas, decresce e si riduce di una frazione; il suo potere decresce ed infine al quattordicesimo giorno (Chathurdashi) ne rimane solo una minuscola frazione, tutto qui. Se quel giorno l’aspirante spirituale (Sadhaka) fa un piccolo sforzo in più, anche quel frammento può venir eliminato e la padronanza della mente (Manonigraha) può essere conquistata. La quattordicesima notte (Chathurdashi) della metà oscura è quindi chiamata Shivarathri in quanto la notte andrebbe trascorsa nella ripetizione del Nome (japa) e nella meditazione (Dhyana) su Shiva, senza nessun altro pensiero per il cibo o il riposo. Così facendo il successo è assicurato. E, una volta all’anno, nella notte di Mahashivarathtri, si raccomanda uno slancio di attività spirituale, affinché ciò che è cadavere (shavam) possa diventare Dio (Shivam) tramite la rimozione di questa scoria chiamata mente (manas).

Significato simbolico delle parole usate nelle Scritture Questo è lo scopo di Shivarathtri per cui è un inganno insensato e perfino dannoso pensare che la cosa essenziale in questa osservanza consista nel rimanere svegli. In questa notte la gente cerca di sfuggire al sonno giocando a carte, assistendo a proiezioni cinematografiche ininterrotte, o guardando spettacoli o commedie. Non è questa la pratica da intensificare a Shivarathri. Questa è una farsa del voto di veglia che vi involgarisce ed incoraggia la malvagità e la pigrizia, la depravazione e l’ipocrisia. A Shivarathri la mente deve ridursi a niente (laya). Lingam significa ciò in cui questo Universo fisico (Jagath) ottiene il nulla (laya ),ciò verso cui esso si dirige (gamyathe). Esaminate il Lingam: le tre qualità primordiali (Guna) sono rappresentate dal sostegno a tre strati ed il Lingam che vi sta sopra simboleggia la meta della vita. Lingam significa ‘simbolo’, il simbolo della Creazione, il risultato dell’attività delle tre qualità (guna) della Realtà Suprema (Brahman) che lo permea e gli dà significato e valore.

Quando adorate il Lingam, dovete farlo avendo fede in questo significato simbolico. Il Valore dei Simboli Ogni parola, ogni forma usata negli Shastra ha un significato simbolico che le conferisce valore. La parola Prapancha, che voi usate così liberamente per indicare questo ‘mondo creato’, significa ‘ciò che è composto dai cinque elementi’ (pancha bhuta) cioè terra, fuoco,acqua, aria ed etere. Prendete il termine hrudhayam usato per cuore: esso significa ‘nel cuore’ (hrudhi) ‘Egli’ (ayam), ma non si riferisce all’organo che pompa il sangue a tutte le parti del corpo bensì alla sede di Dio, all’altare in cui è installato Shiva, alla nicchia in cui è accesa la lampada della conoscenza/saggezza (jnana). E ancora: Shiva non cavalca un animale che nel liguaggio degli uomini viene denominato ‘toro’! Il toro è solo un simbolo del Dharma che si regge sulle quattro gambe della Verità (Satya), della Rettitudine (Dharma),della Pace (Shanti) e dell’Amore (Prema).

Il Lingam è la forma simbolica della Divinità I tre occhi di Shiva rivelano il passato, il presente ed i futuro. Solo Shiva li possiede tutti e tre. La pelle di elefante che costituisce il Suo mantello è solo un simbolo dei tratti elementari, primitivi e bestiali che la Sua Grazia distrugge e rende impotenti ed inoffensivi. In effetti, Essa li riduce a pezzi; li scuoia, per così dire, e li rende inefficaci. I Suoi quattro volti simboleggiano la Pace, la Furia, la Prosperità e la Determinazione (Shantham, Roudhram, Mangalam e Uthsaham). Mentre adorate il Lingam, realizzate il senso profondo dei molti attributi di Shiva e in questo giorno meditate su di Lui, per potervi liberare delle ultime, persistenti vestigia dell’illusione. Proprio come Om è il simbolo verbale di Dio, così il Lingam è la forma simbolica della Divinità, è solo una forma. Tutto è illusione (Maya) e, per afferrarne il significato, dovete averci a che fare, altrimenti non sarete in grado di realizzarne il potere illusorio (Maya Shakti).

Dio è immanente nell’Universo come la vita è immanente nell’uovo. Il pulcino è in ogni parte dell’uovo e, allo stesso modo, anche Dio è in ogni parte nella Creazione. Tutti sono in Dio Preferisco la definizione ‘il Motore interiore di ogni cosa’ (Sarvantharyami) piuttosto che ‘il Sé Interiore di tutti gli esseri’ (Sarvabhuta Antaratma). Tutti voi siete in questa sala ma nessuno ha la sala in sé, non è vero? In egual modo ‘Tutti sono in Lui’ e questo è meglio che dire ‘Egli è in tutti.’ È l’illusione (maya) a vincolare e limitare l’uomo; tutte le pratiche spirituali mirano a conquistarla. Un pezzo di ferro affonda nell’acqua ma se lo battete e lo rendete cavo galleggerà. Allo stesso modo, battete la mente e rendetela vuota, così galleggerà sulle acque del mondo fenomenico (samsara). Soprattutto, abbiate discernimento (viveka) e non lasciatevi indurre a fare passi falsi.

Crescete non solo fisicamente ma anche spiritualmente Non sprecate tempo cercando di capire Me e la Mia natura. Comprendete ciò che insegno, non ‘chi è l’Insegnante’ , poiché Io trascendo il vostro intelletto e la vostra energia (shakti). Mi potrete comprendere solo attraverso le Mie opere, ecco perché a volte, per rivelarvi chi sono,vi presento il Mio ‘biglietto da visita’, qualcosa che voi chiamate miracolo. Riconoscete il mistero (marma) ed eseguite il compito (karma) che vi assegno. Nei prossimi quindici anni molti giovani che stanno ora crescendo, si distingueranno come sinceri aspiranti nel campo spirituale; essi sanno di essere Eternità, Verità e Purezza (Nityam, Satyam e Pavitram), figli dell’immortalità (Amritha-Puthra). Essi stanno sviluppando la discriminazione ed il distacco (viveka e vairagya) e si purificano con la ripetizione del Nome di Dio (Namasmarana). Gli adulti li deridono perché hanno imboccato il sentiero sacro. Forse preferirebbero che i loro figli bighellonassero a gruppi nelle strade, bestemmiando e guardando i manifesti cinematografici. Gli adulti dovrebbero sentirsi orgogliosi se i loro figli seguono la via regale verso la vera gioia e contentezza, rendendo un migliore servizio a se stessi e al mondo. Voi non siete in grado di forgiare un gioiello dall’oro, perciò lo affidate ad un orefice. Perché preoccuparsi se egli lo fonde, lo batte, lo fora, lo tira fino a farne un filo, lo torce e lo taglia? Lasciate che Colui che conosce l’arte plasmi il fanciullo in un gioiello per la società e non preoccupatevi. Di giorno in giorno dovete crescere, non solo fisicamente ma anche nella vita spirituale. Per quanto tempo rimarrete alle elementari a scrivere le lettere dell’alfabeto?

Passate di grado! Chiedete di fare un esame, superatelo e passate ad una classe superiore! L’Anima individuale (Jivi) deve innanzitutto dominare il mondo interiore Ora voi siete seduti sul pavimento della sala [al piano terra]: cercate i mezzi per vedere anche i piani superiori. Progredite! Avanzate! Così Shivarathri diventerà una notte propizia (Mangala-Rathri) per voi, altrimenti sarà soltanto un’altra notte sprecata. Molti potrebbero scoraggiarvi dicendo che la meditazione e l’adorazione possono essere intraprese quando diventate vecchi,come se fossero prerogative o punizioni speciali per gli anziani. ‘Godetevi il mondo finché potete e poi penserete al dopo!’: questo sembra essere il loro atteggiamento. Il bambino compie i primi passi nella relativa sicurezza della casa, sgambetta finché i suoi passi sono sicuri ed il suo equilibrio si perfeziona, finché riesce a correre in giro da solo e senza paura.

Solo allora si avventura per le strade e nel vasto mondo esterno. In modo analogo l’essere vivente (Jivi) deve prima di tutto acquisire la padronanza del suo mondo interiore, deve diventare inaccessibile ed indifferente alle tentazioni, deve imparare a non cadere quando i sensi intralciano i suoi passi, deve acquisire l’equilibrio mentale che non lo farà propendere più da una parte che dall’altra e poi, dopo aver acquisito la discriminazione (viveka), potrà muoversi con fiducia nel mondo esterno senza temere che la sua personalità venga lesa. Ecco perché c’è questa insistenza sul ‘non dormire’ e sullo star vigili. Non potete affermare di essere istruiti o adulti se non padroneggiate la scienza dell’autocontrollo e non avete distrutto la causa fondamentale dell’illusione. Non è solo questa notte che dovete passare nel pensiero di Shiva, la vostra intera esistenza dev’ essere vissuta alla costante presenza del Signore!

La Natura Fondamentale dell’uomo cerca l’appagamento interiore Non ditemi che quella Beatitudine non vi interessa, che siete paghi dell’illusione e che non avete intenzione di sopportare il rigore della veglia. La vostra Natura Fondamentale, credetemi, detesta questa routine monotona e deprimente fatta di mangiare, bere e dormire. Essa cerca qualcosa che sa di aver perduto: la Pace (Shanti), la contentezza interiore. Essa cerca la liberazione dalla schiavitù delle cose futili e temporanee. Tutti vi anelano nel profondo dei loro cuori ma la troveranno in un solo negozio, quello della Contemplazione del Sé Supremo, la base di tutta questa apparenza. Per quanto alto possa volare un uccello, prima o poi deve posarsi sulla cima di un albero per godersi la quiete. Così verrà un giorno in cui anche i più altezzosi, i più caparbi, i più increduli, e persino quelli che affermano che nella Contemplazione del Sé Supremo non c’è gioia né pace, dovranno pregare: “Signore! Dammi la pace, concedimi la consolazione, la forza e la gioia.”

[Discorso Divino di Bhagavan Sri Sathya Sai Baba pronunciato nella Sai Kulwant Hall a

Prasanthi Nilayam il 7 febbraio 1959, in occasione della celebrazione di Mahashivaratri] 

 

OM NAMAH SHIVAYA!

LA SACRA NOTTE DI SHIVA. SHIVARATRI

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MASHIVARATRI

 

In India la grande notte spirituale di Shiva, Mahashivaratri, è tradizionalmente collegata a Paramashiva (Shiva Supremo). I devoti di Shiva lo considerano  come il momento più sacro dell’anno.

Mahashivaratri cade sempre nella notte prima del giorno di luna nuova, tra febbraio e marzo (nel mese lunare Phalguna, secondo il sistema astrologico indiano). Gli yogi vivono questa celebrazione come un’eccezionale occasione spirituale. Per questo motivo digiunano tutto il giorno e vegliano tutta la notte, meditando intensamente con il mantra di Shiva (Laya Yoga). Gli iniziati meditano semplicemente cantando o recitando ininterrottamente il suo nome, ca adorando il simbolo Shiva Lingam, aspirando con devozione totale a Paramashiva, ossia al Supremo Divino.

 

i Veda dicono: “Il Signore Dio Onnipotente ed Onnipresente risiede da sempre – in gran segreto – nel cuore di tutte le creature. Colmo di grazia, bontà ed amore egli offre la liberazione spirituale a tutti gli esseri coscienti, che si rivolgono a Lui con amore”.

 

Questa notte profondamente misteriosa e sacra sta per arrivare a breve quest’anno il Mashivaratri cadea cavallo della notte 20 -21 febbraio e possiamo anche noi viverla come uno dei momenti spirituali più importanti della nostra vita. ricordandoci ad ogni istante di quella notte, che il nostro obiettivo essenziale in questa esistenza è quello di realizzare ADESSO e ORA il DIVINO che è in noi, adorando con amore appassionato Shiva, la Coscienza Suprema.  vivendo quanto più profondamente e pienamente la presenza di Shiva in noi stessi, come il nostro Sé Immortale,cio che gli Induisti chiamano l’ Atman e noi chiamiamo l’anima.

Prepariamoci al meglio all’arrivo di questa notte di grande festa spirituale, cercando di realizzare la nostra vera natura piu’ profonda , e cercando di fare almeno durante questa sacra notte una  sadhana (pratica yogica) piu’ intensa In questa sacra notte abbiamo l’opportunita’ di accelerare il processo della nostra realizzazione e di purificare la nostra mente portando cosi’ pace in essa e nelle nostre vite.

Portando pace in noi stessi la portiamo in tutto il mondo e a tutti gli esseri, l’energia sacra di Shiva e’ UNITA” divina d’amore , assorbendo nel nostro essere questa energia primordiale D”UNITA realizziamo che tutto e solo NOI STESSI.

Mettersi In sintonia con L’ENERGIA DI SHIVA significa TORNARE AL NOSTRO STATO D’UNITA’, UNO CON IL DIVINO TUTTO.

SHIVA E’ CIO’ CHE NOI SIAMO!!!!!!

 

Passando tutta la notte a recitare, pensare a cio che chiamiamo DIO , REALIZZIAMO CHE SIAMO DIO.

IN QUESTA NOTTE LA MENTE E’ PIU’ FACILE RENDERLA SILENZIOSA, E QUANDO SEI NEL DIVINO SILENZIO ,SEI OLTRE LA MENTE DUALE DOVE HAI INCATENATO IL TUO VERO SE’ ,IDENTIFICANDOTI CON LA MENTE HAI IMPRIGIONATO TE STESSO SULL ‘ALTARE DELL’ILLUSIONE.

 

se poi riusciamo a non mangiare sara’ ancora meglio, ila mente e l corpo si purificano meglio se non appesantiti dal cibo e si e’ piu’ rcettivi a ricevere l’enegia di SHIVA che e’ molto potente , meglio dunque un digiuno o almeno mangiate vegetariano .

 

E’ bene cantare, recitare tutta la notte l’Om namah shivaya con passone e devozione, ci sono due preghiere brevi come queste descritte quii sotto che potete anche recitare .

 

 

.   “Venero colmo d’amore la sublime gemma del mio Sé Divino Eterno, Atman. Adoro fervidamente Shiva, che si trova da sempre nel Loto del mio Cuore. Lo imbevo nell’acqua cristallina della mia mente purificata, acqua immacolata che scorre dal fiume inesauribile della fede e della devozione. Adoro Shiva ADESSO, con i fiori profumati dello stato di Samadhi (l’estasi divina). Faccio tutto questo con aspirazione, per elevarmi eternamente dall’egoismo, dall’ignoranza e dalla sofferenza”.

 

 “O Shiva, Tu davvero risiedi da sempre in me, nel mio Sé Immortale (Atman). La mente avvolta dall’amore che ti porgo è Parvati, la tua adorataShakti (l’energia femminile manifestatrice). Le mie energie praniche sono al Tuo servizio. Il mio corpo è la Tua casa. Il mio agire in questo mondo, i cui frutti sono a Te offerti in modo incondizionato, sono altrettanti atti di adorazione per Te. Il mio sonno è Samadhi (l’estasi divina). I miei passi avvengono solo attorno a Te. La mia parola divinamente ispirata è una preghiera verso di Te. Qui ed ora, pieno d’affetto e modestia ti porto in offerta tutto quello che sono stato e che sono”.

 

Ho amato SHIVA, mio DIVINO SE’ IMMORTALE A TE MI ARRENDO , AI TUOI DIVINI PIEDI DI LOTO SONO , RIVELATI A ME AMATO SHIVA, FAI RISPLENDERE IL TUO DIVINO AMORE NEL MIO CUORE E IN OGNI ATOMO DELL’INTERO MIO ESSERE, RENDIMI UNA CON TE, PERMETTIMI DI ADORARTI AMARTI E SERVIRTI  IN OGNI ESSERE CHE INCONTRO, STESSO RIFLESSO DEL MIO STESSO SE’.

 

OM NAMAH SHIVAYA…OM NAMAH SHIVAYA…OM NAMAH SHIVAYA….SHIVA OM HARI OM…SHIVA HOOOO HAR OM….SHIVA SHIVA SHIVA SHIVA OM…OM NAMAH SHIVAYA..

 

 

 

La notte di Shiva

 

“Shivaratri” significa “la notte di Shiva”, ma anche “la notte in cui si riversa la Grazia Divina”. Questo perché la tradizione indiana indica che soprattutto in questa occasione l’essere umano dovrebbe adorare Shiva colmo di devozione e frenesia, nella sua ipostasi di Dio Padre, per tutta la notte. Proprio in questa notte gli yogi e gli adoratori diShiva rimangono svegli, invocandoLo con tutto il cuore e con uno slancio incontenibile. Fare qualcosa d’altro allora (come chiacchierare, leggere, ecc.) giusto per restare svegli non sarebbe di alcuna utilità. Mentre passare la notte di Shivaratri adorando Shiva ci santifica e riempie di Grazia Divina tutta la nostra esistenza.

 

L’insegnamento spirituale che ci offre la notte di Shivaratri è quello di farci nutrire solamente pensieri puri ed elevati, per essere cosi sempre ricolmi di stati divini. Proprio per questo dobbiamo cercare soprattutto in questa notte sacra di diventare una sola cosa con Dio, realizzando cosi pienamente uno stato di divinizzazione, grazie alla rivelazione del nostro Sé Supremo (Atman). Se allora invocheremo costantemente la presenza di Dio Onnipotente, arriverà anche (al momento opportuno) la consapevolezza della divinità che è già in noi. Per quante cose possano possedere, gli uomini soffrono, il più delle volte per la mancanza di una pace interiore profonda, ma anche per l’assenza della benedizione della loro esistenza; entrambi gli aspetti li possiamo ottenere solo da Dio Padre. È soprattutto per questi doni spirituali che la gente dovrebbe pregare. Una volta ottenute la pace profonda e la benedizione, il resto verrà da sé, sempre per Grazia di Dio. E tutti dovrebbero essere sempre colmi dell’adorazione di Dio, poiché tutti gli altri desideri in fondo non hanno quasi alcun valore.

 

Il termine sanscrito Shivaratri ha più significati. “RATRI” viene solitamente inteso come il buio della notte. Ma Shivaratri di fatto non ha alcuna relazione con il buio, anzi con lo stato speciale di sacralità di questa notte. Ossia, il buio di questa notte viene investito da una grande Grazia Divina. Il motivo è dato dal fatto che nel 14mo giorno che segue il momento di Luna Piena (chiamato secondo il calendario indiano Chaturdasi) la Luna – che tra le altre cose governa la mente umana comune – si trova in un aspetto profondamente benefico nella sua relazione con il Sole. Per questo soprattutto allora è un momento particolarmente favorevole per risentire pienamente la presenza misteriosa e salvifica di Dio Padre, che si manifesta attraverso Shiva in una certa ipostasi.

 

Le Upanisad parlano di certi attributi fondamentali del Divino, quali la Verità, la Bontà e la Bellezza (SATYAM, SHIVAM, SUNDARAM). Anche Platone considerava la Verità, la Bontà e la Bellezza come gli attributi fondamentali di Dio. La Bontà (SHIVAM) rappresenta il principio-essenza di tutto quello che può esservi di più buono e favorevole per la nostra evoluzione spirituale, e questa bontà viene associata sia alla Verità Eterna (SATYAM) che alla Bellezza Assoluta (SUNDARAM).

Secondo molti saggi questo è il più importante messaggio spirituale di questo momento di Shivaratri; un messaggio spesso accompagnato da una richiesta forte verso una vita realmente spirituale: renditi utile (SEVA), con distacco e discernimento, per tutti gli esseri, vedendoli allora come delle manifestazioni di Dio. Per questo, è necessario sviluppare prima di tutto la forza di amare, e per sviluppare questa capacità di amare in maniera pura, sublime ed incondizionata dobbiamo sviluppare quanto più lo spirito di sacrificio (lo stato di abnegazione). Il fatto di renderti utile agli altri, con devozione e dono di sé, acquista un senso realmente spirituale solo quando lo facciamo in uno stato di amore profondo, capace di sacrificio e totale abnegazione. Allora quell’azione distaccata di renderti utile per gli altri, o in altre parole KARMA YOGA, è quella che ci determinerà in maniera decisiva l’evoluzione spirituale. Contemporaneamente, questo ci aiuterà a non dimenticarci mai di essere buoni.

 

A loro volta, i termini “SHIVA” e “SHANKARA” (un altro nome molto utilizzato di Shiva) significa il Benefattore (il Salvatore). Nel termine di SHANKARA, “SHAM” significa la coscienza piena di beatitudine (CIT-ANANDA), mentre “KARA” significa “Colui che la produce”. Cosi, SHANKARA etimologicamente significa “Colui che risveglia la Coscienza Divina e la Beatitudine Divina” in tutti gli esseri. SHANKARA (SHIVA) è pertanto colui che dona la Coscienza dell’infinita Beatitudine Divina a tutti quelli che trovano rifugio in Lui o che Lo adorano con tutto loro stessi.

 

Il segreto dell’intera Creazione viene simbolicamente rivelato nella descrizione tradizionale della forma di Shiva. Infatti, la semiluna sul capo di Shiva simboleggia la coscienza degli esseri umani; il fiume Gange che secondo la mitologia indiana cade dalle altezze trascendenti dei Cieli sulla testa di Shiva, per continuare poi, lungo i suoi capelli, fino alla Terra, simboleggia la misteriosa forza della vita universale; i serpenti che Shiva porta come bracciali e come segni della Sua Potenza Divina, rappresentano gli innumerevoli esseri animati.

Lui sta seduto in un monte d’argento, e uno dei suoi amici più cari è Kubera, il Dio della Prosperità. Ma anche se Shiva possiede già tutto, Egli porta sempre con sé la ciotola del mendicante, per ricordarci senza sosta che qualunque ossessività o attaccamento sono un ostacolo sulla via del progresso spirituale. Shiva è completamente distaccato da qualunque cosa, e grazie a ciò Egli è diventato l’incarnazione eterna della Suprema Grazia Divina.

 

I tre occhi di Shiva rappresentano i tre mondi (Loka). Il tridente di Shiva è il simbolo del passato, del presente e del futuro (i tre aspetti del tempo) come pure del trascendere le tre qualità o tendenze (Guna): SATTVA, RAJAS e TAMAS, che rappresentano i riflessi specifici della Trinità della manifestazione: BRAHMA, VISHNU e RUDRA-SHIVA. I tre mondi, la triade del tempo, e anche le tre qualità (guna) rappresentano la manifestazione del Principio Divino (Ishvara) nel cuore di ogni essere. Allora, quando la Grazia di Dio penetra in profondità nel nostro cuore, possiamo innalzarci fulminei verso Dio Padre (Paramashiva).

 

Dall’altro lato, potremmo dire che, qualunque sia il periodo del calendario, quando siamo davvero capaci di sperimentare lo stato divino di pura Esistenza (SAT) – pura Coscienza (CIT) – pura Beatitudine (ANANDA) allora viviamo davvero, pienamente, grazie al nostro stato di risonanza con Shiva nel sacro giorno di Shivaratri. Finché il frutto non matura il suo succo non è dolce, e quando il frutto è ben maturo cade da solo: l’attaccamento verso l’albero è scomparso. Allo stesso modo, l’essere umano che raggiunge la piena maturità spirituale ottiene automaticamente la perfezione (VAIRAGYA). L’uomo deve sforzarsi incessantemente per raggiungere questo livello sublime di maturità tramite la pratica spirituale, che ne trasforma gradualmente e definitivamente la coscienza.

 

Soprattutto in questa notte – in particolare nella Grande Notte di Shiva, Mahashivaratri – è molto importante orientare totalmente i nostri pensieri a Dio. In questo modo ci distaccheremo completamente dagli oggetti e dai desideri inferiori specifici del mondo materiale. Dedicandoci completamente solo a pensieri rivolti a Dio, la nostra coscienza verrà cosi velocemente e profondamente trasformata, anche se fino ad allora non siamo stati in grado di raggiungere degli elevati stati di coscienza. Tenendo a mente tutto il tempo le tre caratteristiche fondamentali di Dio – Verità, Saggezza ed Eternità (SATYAM, JNANAM, ANANTA BRAHMAN) – facciamo almeno ADESSO ciò che è possibile per raggiungere l’obiettivo supremo dell’Uomo: l’identificazione estatica con Dio Padre.

 

Shivaratri è un giorno molto favorevole, dal punto di vista spirituale, per tutti noi. Cade sempre nel quattordicesimo giorno del ciclo lunare, nel momento in cui la Luna è quasi completamente nascosta, mentre il Sole si trova nel segno dell’Acquario.

Non dimentichiamoci che la mente individuale (MANAS) è intimamente associata con la Luna. Chandra (“Luna” in sanscrito), l’angelo misterioso che governa la Luna, è anche la divinità che governa la mente (MANAS). Egli perde ogni giorno 1/16mo della sua lucentezza, dopo il momento di Luna Piena, e continua a decrescere fino a quando, nella notte di Shivaratri, manifesta solo un sedicesimo della sua forza. Il momento di Luna Nuova può essere quindi associato con quello stato della mente in cui le fluttuazioni e i suoi capricci sono molto ridotte, potendo essere facilmente sospese e controllate con la disciplina spirituale. In questa notte (Shivaratri) ci rimane solo una piccola parte da controllare, e ciò si può realizzare con l’intensa focalizzazione dell’attenzione sulla gloria imperitura di Dio.

 

“In realtà il Divino non ha nome né forma ma per descrivere questa forma o energia quello che si avvicina di più è il lingam. Adorando il lingam possiamo comprendere la forma di Paramatma.

Il simbolo dello shivalinga è molto semplice e può essere eccettato dai seguaci di varie religioni.”

Swami Premananda

 

IL LINGAM COME SIMBOLO -DI SWAMI PREMANANDA

 

I ricercatori esplorano una moltitudine di possibilità nella loro ricerca del sacro: nella loro esistenza quotidiana, nel loro ambiente naturale, nel cielo, oltre lo spazio, nel profondo cuore di un tempio, nel loro corpo e nella loro mente. Quest’ultima è la principale fonte di ricerca, ma puo’contemplare il Divino solo se esso ha una forma. Quindi, coloro che hanno raggiunto l’esperienza della Verità trascendentale sono costretti ad esprimerla attraverso un simbolo che potrà essere compreso e riconosciuto dagli altri. Immagini di fuoco, come la fiamma di una candela, la croce, complessi mandala, sono tutte espressioni del sacro linguaggio del simbolismo spirituale. Comunque, tutti questi simboli differiscono l’uno dall’altro in base alla cultura, all’ambiente e all’epoca di provenienza. Il simbolo del Lingam, d’altra parte, è relativamente libero da ogni associazione culturale perchè ha una forma che si trova in natura. Il Lingam puo’ essere osservato da tre diverse prospettive: come oggetto, come significato del movimento esterno/interno e come la Luce stessa. Per coloro che ricercarcano rivelazioni spirituali nel mondo fenomenico, il Lingam, cosi’ come altri simboli, rappresenta il Divino. Gli yogi, che non hanno interesse nella forma materiale, dedicano loro stessi per ottenere l’unione con il Lingam interiore – la luce della Verità trascendentale. Per loro il Lingam non è un simbolo, è un’esperienza.

Molti di noi sono in parte laici e in parte yogi. Siamo alla ricerca del significato spirituale nel mondo ma, non avendo ancora liberato noi stessi dall’attrazione, crediamo nei simboli e nelle sacre immagini. Per noi, meditare sul Lingam come simbolo, puo’ significare trascendere i limiti della mente e dei sensi, in modo da poter entrare nel reame che giace dietro tutti i simboli e le immagini.

 

LINGODBHAVALA SIMBOLICA NASCITA DI DIO NEL TEMPO E NELLO SPAZIO

 

Ling significa simbolo, Udbhava significa nascita o creazione. Quindi, la parola nel suo insieme significa simbolo della creazione. Il Lingam ha una forma ellissoidale matematicamente perfetta. Non ha un fronte nè un retro, un inizio e una fine. È il simbolo più appropriato per rappresentare l’Essenza Divina senza forma, Dio. Percio,’ quando il lingam viene espulso dalla bocca di un santo come Swami Premanada, esso simboleggia la nascita nel tempo e nello spazio di COLUI che è senza forma ed eterno, in una semplice e geometricamente perfetta entità: il Lingam.

Shivaratri viene osservata la quattordicesima notte di luna per metà oscurata di ogni mese. È ben risaputo dalla disciplina Yoga che è più semplice controllare la mente nella fase calante, in cui la luna è oscurata per metà. La quattordicesima notte è particolarmente adatta per una sadhana un po’ più intensa e permette di sublimare la rimanenete quindicesima frazione della mente. Questa corrisponde all’ultima frazione della luna. Durante questa notte, è possibile ottenere la completa vittoria sulla mente.

Gli antichi saggi e rishi erano pienamente consapevoli dell’influenza esercitata dai pianeti sul corpo umano che utilizzavano per i loro benefici spirituali. La pratica di una intensa Sadhana nella quattordicesima notte di luna calante, ha le sue radici nell’esperienza personale degli antichi saggi dell’India. Nel mese di Maagh (febbraio/marzo), la quattordicesima notte è conosciuta come Maha-Shivaratri. Maha significa grande, Shiva significa proprizio e Ratri significa notte; la Grande Notte Propizia. Ma essa non è solo la notte propizia per ottenere il completo controllo della mente, è anche la nascita di Shiva, il Divino senza forma, come Lingam. Shiva nella forma del Lingam, è adorato e riverito per acquisire la Saggezza Divina.

Si dice che coloro che hanno la grande fortuna di assistere alla manifestazione della Divinità nell’atto del Lingodbhava, verrà loro conferita in questa vita la salvezza totale e che non si reincarneranno più. Il bene accumulato in molti anni di tapas, impegnarsi nella meditazione per molti secoli o eseguire yaga, non puo’essere comparato al bene acquisito dall’essere testimoni al Lingodbhava.

Quando la manifestazione di un Lingam avviene attraverso il corpo di un grande essere spirituale, l’intera creazione percepisce l’evento a livello spirituale, ma solo una preziosa piccola parte di persone può assistere fisicamente a questo evento. Nei Veda è scritto che ogni 7/8000 anni nasce un grande essere spirituale benedetto che ha la capacità di manifestare Shiva lingam. Per centinaia di anni, questi grandi esseri manifestarono lingam nell’isolamento dei loro Ashram o in ritiri rustici. Immediatamente dopo la loro venuta, i lingam venivano seppelliti in quanto quei grandi esseri spirituali non consideravano nessun essere umano, presente a quel tempo sulla terra, degno di ricevere il lingam come dono per l’adorazione e la venerazione.

 

ASSORBITE LA GRAZIA DI SHIVA A SHIVARATRI DI SWAMI PREMANANDA

 

Guida speciale di Swamiji per Shivaratri

 

Domanda: Cosa c’è di straordinario a Mahashivaratri?

 

Risposta: una volta all’anno, la notte di Mahashivaratri, grandi vibrazioni spirituali circondano questo pianeta. Il fatto che la grazia sia talmente potente è dovuto in parte alla posizione dei pianeti. Poiché la grazia è tanto abbondante e forte questa notte di Shivaratri, vi stimolo a stare desti e seguire le tradizioni spirituali di digiunare, pregare, assistere a spettacoli spirituali e cantare canti devozionali. Sta a voi decidere di stare svegli e prendere parte ad attività spirituali durante questo periodo. Se rimanete svegli e sedete in meditazione o con la mente in qualche modo assorbita nel pensiero di Shiva, energie fortissime agiranno nel vostro corpo. Mantenete la mente nel vostro corpo e concentratevi spiritualmente, in questo modo otterrete la grande grazia di Shiva ed anche le intense benedizioni del vostro maestro spirituale. La grazia di Shiva si manifesta sotto forma di Lingam che si materializzano nel mio corpo.

 

Domanda: perché è importante digiunare e restare svegli?

 

Risposta: il corpo e la mente saranno più puri e più ricettivi se vi astenete dal cibo. Digiunare aiuta a ripulire il corpo, lo disintossica. Un corpo più pulito significa una mente più chiara. In questo modo siamo più puri e pronti a ricevere la grande grazia di Shiva nella notte di Shivaratri. Questa notte è molto potente e rimanendo svegli l’energia di Shivaratri vi riempirà. Cantando e pensando a Shiva tutta la notte, le vibrazioni si formeranno in voi, il vostro ego si ridurrà e automaticamente si avvicinerà la vostra realizzazione spirituale.

 

Domanda: quali sono le qualità particolari di Shiva?

 

Risposta: Shiva è totale purezza e perfezione, ha molte forme, ma a Shivaratri lo ricordiamo specialmente con il simbolo del Lingam. La forma del Lingam ha una shakti incredibile (energia spirituale). Più lo veneriamo e più il Lingam ha potere e lo irradia. La notte di Shivaratri veneriamo un Lingam quattro volte secondo la tradizione con abishekam, puja e offerte. Possiamo venerare Shiva in modo molto semplice, anche con foglie e acqua, data la sua natura yogica ama la semplicità e la spiritualità. Le nostre semplici offerte vengono ricambiate con la grazia spirituale. Queste grandi vibrazioni si manifestano in noi come consapevolezza spirituale e cambiamento di coscienza. L’energia di Shiva è amore assoluto e compassione. Shiva è il padre spirituale che sa e vede tutto ed esiste in tutto quello che vive, significa che è anche dentro di noi. Quando lo chiamiamo dal profondo del nostro cuore si manifesta fortemente in noi.

 

Domanda: perché c’incoraggi a cantare il mantra Om Nama Shivaya durante Shivaratri?

 

Risposta: il miglior modo per superare difficoltà e problemi nella vita è servirsi della grazia di Dio, che è anche il miglior modo per superare gli ostacoli nel cammino spirituale. Non potete vedere la grazia, non è materiale, è spirituale, ma potete sperimentarla dentro di voi. Possiamo ricevere e ottenere la grazia ricordando il nome di Dio e abbandonando noi stessi alla grazia. Le grandi religioni della tradizione del Sanatana Dharma (il vero ed eterno cammino della vita) si concentrano molto sul nome di Dio. Parole e nomi divini come quelli cantati nei mantra o nei canti spirituali possono guarire malattie, rimuovere dubbi e scacciare le difficoltà. Il nome di Dio puo’ risolvere i vostri problemi, specialmente quelli che riguardano le vostre pratiche spirituali. Ha il potere di darvi una enorme energia spingendovi ed aiutandovi a costruire solide basi per le vostre pratiche. Non dubitate delle mie parole, questa è la mia esperienza ed anche quella di molti che hanno raggiunto le vette della spiritualità. Questa è una ragione per cui vi incoraggio ad eseguire e ad assistere agli abishekam durante i quali cantate i nomi del Divino con consapevolezza e sentimento. Quando recitate i mantra richiamate a voi gli altissimi poteri della Divinità che saranno con voi e v’illumineranno. Il mantra Om Namah Shivaya è uno dei più potenti che esistano. Quando cantate questo mantra la grazia di Shiva scende su di voi. Cantarlo la notte di Shivaratri significa assorbire la potentissima grazia che vi spingerà sul cammino spirituale. Questo è il motivo per cui v’incoraggio a celebrare Mahashivaratri in modo tradizionale. Tutti gli antichi santi e saggi conoscevano il valore di Mahashivaratri e il potere dell’energia di Shiva. Io sto continuando la tradizione.

Poiché le nostre menti sono sempre distratte dal cammino spirituale e gli attaccamenti mondani inquinano i nostri cuori, è duro eseguire regolarmente pratiche spirituali nella nostra vita quotidiana. Questo è il motivo per cui non vediamo grandi progressi. Quando utilizziamo al massimo la notte di Shivaratri, ricarichiamo le nostre batterie. Mi piace dire che tale momento è come un’iniezione di vitamine spirituali per gli aspiranti. Abbiate pazienza e vi assicuro che il successo è certo se continuate le vostre pratiche con regolarità dopo aver ricevuto la grazia di Shiva in questa grande notte. Ma è importante continuare regolarmente la vostra pratica quotidiana con amore e riverenza. Non fate meccanicamente le vostre preghiere, meditazioni o puja, lasciatele fluire dal profondo del cuore. Cercate di comprendere che cosa disturba e confonde la vostra mente e produce impurità nel vostro cuore. Se fate bene attenzione, vedrete che le cause sono la rabbia, l’odio, la gelosia, l’avidità e l’attaccamento. Attaccamento significa afferrare, desiderare di possedere, sia una relazione di qualunque genere, sia cose materiali. Una persona piena di questi sentimenti è come un bel tempio pieno di spazzatura. Il vostro cuore è un tempio divino, quindi perché lo fate diventare ogni giorno un secchio delle immondizie? Dimenticate che il vostro cuore è un tempio. Invitate la grazia e il vostro maestro spirituale a vivere nel vostro cuore. Non li seppellite nella spazzatura mentale. Pulite e illuminate il vostro cuore con amore e saggezza e ogni impurità sarà bruciata in questa grande luce.

Ricordate, Shiva è la luce della coscienza.

Lo stato di Shiva è lo stato di realizzazione.

Om Nama Shivaya!!!

 

SWAMI PREMANANDA

OM NAMAH SHIVAYA

OM NAMAH SHIVAYA!

OM NAMAH SHIVAYA

OM NAMAH SHIVAYA!

SAVITRI-LA PARABOLA DELLA RICERCA DELL’ANIMA. LIBRO SETTIMO-CANTO SECONDO

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UN POTERE IN LEI RISPOSE ALLA VOCE SILENZIOSA:

”IO SONO LA PORZIONE DI TE INCARICATA QUI DEL TUO LAVORO,

COME TU SEI ME STESSA ETERNAMENTE STABILITA LASSU’:

 

PARLA ALLE MIE PROFONDITA’,O GRANDE VOCE IMMORTALE,

COMANDA,IO SONO QUI PER COMPIERE IL TUO VOLERE.

 

LA VOCE RISPOSE; ”RICORDA PERCHE’ SEI VENUTA:

SCOPRI LA TUA ANIMA,RITROVA IL TUO SE’ NASCOSTO,

CERCA IN SILENZIO L’INTENZIONE DI DIO, ENTRA NELLA SUA TRANCE.

RIGETTA DA TE IL PENSIERO, QUEST’AGILE SCIMMIA DELLA LUCE:

NEL FORMIDABILE SILENZIO DI DIO CHE PLACA IL TUO CERVELLO,

SVEGLIA DENTRO DI TE LA SUA VASTA VERITA’,CONOSCI E VEDI.

 

RIGETTA DA TE I SENSI CHE VELANO LA VISIONE DEL TUO SPIRITO:

NELL’ENORME VACUITA’ DELLA TUA MENTE

VEDRAI NEL MONDO IL CORPO DELL’ETERNO,

LO RICONOSCERAI IN OGNI VOCE UDITA DALLA TUA ANIMA,

NEI CONTATTI DEL MONDO INCONTRERAI IL SUO UNICO TOCCO;

TUTTE LE COSE T’AVVILUPPERANNO NEL SUO ABBRACCIO.

 

CONQUISTA LE PULSAZIONI DEL TUO CUORE, LASCIA IL TUO CUORE BATTERE IN DIO:

LA TUA NATURA SARA’ LO STRUMENTO DELLE SUE OPERE,

NELLA TUA VOCE ABITERA’ LA POTENZA DEL SUO VERBO:

ALLORA POTRAI OSPITARE LA MIA FORZA E VINCERE LA MORTE.

 

ALLORA SAVITRI SEDETTE ACCANTO AL SUO COMPAGNO CONDANNATO,

ANCORA RIGIDA NELLA SUA MMOBILE POSA INCOMPARABILE,

STATUA DEL FUOCO INTERIORE.

LA FURIA DELLA TEMPESTA TRAVESAVA L’OSCURITA’ DELLA NOTTE,

IL FRAGORE DEL TUONO SCOPPIAVA SU DI LEI, LA PIOGGIA SIBILAVA,

I SUOI INNUMEREVOLI PASSI CREPITAVAN SUL TETTO.

IMPASSIBILE IN MEZZO AL MOVIMENTO E AL TUMULTO,

TESTIMONE DE PENSIERI DELLA MENTE E GLI UMORI DELLA VITA,

LEI GUARDO’ DENTRO DI SE’ E CERCO LA SUA ANIMA ETERNA.

 

SAVITRI- SR AUROBNDO.

 

LI’ RIEMPITA DI GLORIA E DI FIAMMA…VIBRO’ NEL CUORE DI DIO FONDENDOSI CON IL SUO STESSO BATTITO……ANNEGANDO IN UN MARE DI SPLENDORE E BEATITUDINE ….