Archivio mensile:giugno 2012

La maschera (frammento dall’enciclopedia Spirituale di Vijay)

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“Vedi Dio ovunque e non lasciarti spaventare dalle maschere. Sappi che ogni menzognaè una verità in costruzione o una verità in demolizione, ogni insuccesso una vittoria nascosta, ogni debolezza una forza che si cela alla propria vita: ogni dolore una segreta violenta estasi. Se lo crederai fermamente e instancabilmente, vedrai alla fine l’Onnipotente, il Tutto – Verità è il Tutto – felicità e ne avrai l’esperienza.”

SRI AUROBINDO.

Pietra: Alessandrite

Il Mantra: Om Chadmamukka Nirodha

Ogni maschera nasconde una confusa miscela dell’immagine che abbiamo di noi stessi piu’ quanto e’ stato chiamato “Il Bambino Interiore”, un desolato fantasma pieno d’incertezza, paura e solitudine, terrorizzato che qualcuno possa percepire dietro la sua maschera tutta la sua miseria, senso di colpa e povertà interiore

Quasi tutti sono talmente abituati a nascondere chi veramente sono agli altri

a) In un certo senso la tua personalità è già una maschera perché copre il tuo vero Sé con superficiali qualità in constante cambiamento, e come quasi tutti anche tu consapevolmente o inconsapevolmente me metti ancora altre su di essa.

Chiunque abbia una certa  integrità non porta mai

b) La maggior parte si presentano come migliori, più felici, più intelligenti, buoni o interessanti di quello che sono veramente per essere apprezzati, amati, considerati, mentre una minoranza fa l’opposto e porta una maschera di debolezza, incapacità:

” povero me ” per non dover competere, non essere attaccati, e possibilmente essere aiutati.

“Non fatevi ingannare da me. Non fatevi ingannare dalla faccia che indosso.

perché mille maschere io porto, maschere che ho paura

di togliermi, ma nessuna di loro e’ me. ” C Finn

Per riassumere:

Qualunque maschera porti ti taglia fuori quasi completamente dalla realtà,

lascia cadere tutte le tue maschere adesso come faresti

un fazzoletto di carta sporco!

L’avvocato del diavolo:

Ogni volta che sporti una maschera, in un certp senso tu divenni, SEI tale maschera. Non vedi che la ragione che continui a portarla è che ti è più cara della tua stessa anima? Perché mai vi inunciarceresti per andare in giro con una faccia nuda che rivela tutte le tue emozioni e pensieri sporchi, una faccia nuda che non piace a nessuno e farebbe persino ridere molti?

Il Khdir:

La tua maschera non può nasconderti dal Divino ma nasconde Lui da te.

Parole di Potere:

Possa io non portare mai piu’ alcuna maschera

nemmeno inconsapevolmente!

Io sempre vengo a voi con la mia faccia nuda.

“E stata la maschera che ha occupato la tua mente,

e poi ha fatto battere il tuo cuore, non quello

che c’è dietro di essa.” Yeats

Vivendolo:

Da bambino la mia prima maschera è stata molto dolorosa: il Fouricasta, lo “Straniero” di Camus – non ero per niente popolare! – quindi da adolescente l’ho cambiata nel Filosofo, ma era troppo noiosa così presto la ho barattata con quella del Poeta.

Quella che mi piaceva di più era il Ribelle e quando finalmente ne sono uscito ho portato quella del Bambino dei Fiori per un po’, e poi un’altra ancora… in meno di venticinque anni avevo già consumato molte maschere …

È’ forse il fatto che con una faccia nuda al mondo

ora mi vedo la mia ultima maschera?

Domanda / Ko ‘han 1 e 2:

Se ne porti ancora una, perché quella in particolare?

Domanda / Ko ‘han 3:Tutto ciò che è in te che ti fa sentire separati dal Divino è sempre una maschera.

Quanto chiaramente puoi vedere questo? Domanda / Ko ‘han 4:

Il Sufi Bulleh Shah ha detto: “Come il Trickster messo su una maschera!”

Chi è il Trickster? Domanda / Ko ‘han 5:

Herman Melville ha scritto: “Tutti gli oggetti visibili, lanche ‘uomo, sono come maschere di cartone. Sspezza, spezza la maschera!”

Quanto sei bravo a spezzarla?

Domanda / Ko ‘han 6:

Il sufi Farid ud-Din Attar ha detto che tutti sono maschere ma agli ordini di Dio, simboli che ci rivelano che Egli è tutto.

Sono tutte le tue maschere ai Suoi ordini? Domanda / ko ‘Han 7:

“Una nonna con assonnati occhi in un vecchio specchio

se stessa incontra: si, un volto ella vede

ma non è il suo per niente. Sfortunatamente

con la sua mente torbida di riconoscere

la propria riflessione ancora cerca! ” Tozan

Pratica:

– Immagina di lasciar cadere definitivamente la tua maschera, ogni tua maschera, e veramente mostrare  il tuo vero volto nudo a tutti.

  – Considera come questo potrebbe influenzare il tuo rapporto coi membri

della tua famiglia, i tuoi colleghi, I tuoi insegnanti o studenti se ne hai, ecc

“Di chi La faccia è qui raffigurata?

Chi è questo Shah, questo principe?

Di chi e’ questa antica intelligenza?

solo maschere son tutte e l’unico rimedio

quest’estasi infuocata dell anima è “. Rumi

Due haiku sulla maschera:

Tante maschere una volta usavo portare

anche se nessuna veramente mi piaceva

né erano molto divertimenti, tutto sommato –

se stessa ognuna mia maschere nascondeva!

Hey, baby, non mostrarmi tutte le tue maschere

quale mi piace di più cercando di scoprire: la tua

infinitamente bella faccia originale nuda al mondo

è tutto quello ho mai desiderato di vedere …

NAMASTE’

VIJAY

Nuova amica

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Ecco a voi la “Celestina”.

Buona lettura

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CELESTINA

(Anche conosciuta come Celestite)

Colore: blue pallido

Chakra: 5

Yin

Pianeti: Urano

Segni zodiacali: Acquario, Gemelli, Toro

 

Dal latino “Coelestis”: celestiale.

Pietra della chiarezza mentale, equilibrio interiore, ottimismo, sensitività, espressione e creatività.

Qualità base:

Facilita il silenzio mentale, accelera la crescita personale ed innalza la nostra consapevolezza. Antistress e rilassante, calma i nervi, incrementa la fertilità e l’istinto materno. Favorisce la guarigione in generale e la chiaroveggenza, migliora le nostre creazioni mentali.

Tradizioni popolari

Alcuni ritengono possa essere utilizzata per contattare le memorie dell’Akasha.

Piano fisico

Carenza di potassio e manganese, tiroide, udito, ovaie, ghiandole mammarie e seni.

Nota bene 

Da non esporre a lungo alla luce solare o il colore potrebbe sbiadire.

 

Tratto da: “Light and Love: the healing path of crystals 144” di Vijay e Prema Devi

Traduzione: Surya P. Andreoli

Satsang Swami Premananda: “Cibo e la mente” – “Food and the Mind”

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Buongiorno, oggi vi proponiamo un argomento molto interessante e che, in questi tempi di sempre maggior intossicazione, non solo alimentare, sarebbe da considerare attentamente e integrare il più possibile nelle nostre vite.
Buona lettura
Surya & Prema Devi

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TRATTO DA- Prema Ananda Vahini April 2012 –

ASHARAM -SWAMI PREMANANDA

Cerchiamo di capire che se il cibo che mangiamo è puro, anche il nostro pensiero sarà puro. Per rendere la nostra mente ed pensieri puri, il cibo che mangiamo,

i cereali, verdure e gli altri ingredienti devono contribuire a questo. Non c’è dubbio che il cibo che cuciniamo in questi giorni è meno puro che in passato. In primo luogo dovremmo sapere come è stato coltivato. Oggigiorno il cibo è coltivato con fertilizzanti chimici. Verdure coltivate in tale modo non sono pure. Una volta si usava lo sterco di vacca per fertilizzare il terreno in cui far crescere i raccolti. La mucca ha una natura sattvica (pura) quindi  i prodotti alimentari, cereali e ortaggi coltivati con sterco di vacca acquisiscono qualità sattviche. Oggi le persone usano fertilizzanti chimici per aumentare la raccolta. Questo rovina il modo di nutrire il nostro corpo. Invece di aumentare il raccolto agricolo, è più importante coltivare le menti della gente in modo positivo.

Influenza del cuoco

I buoni pensieri del cuoco entrano nel cibo che cucina e in chi lo mangia. Come la Bhagavad Gita afferma, il cibo puro e ben cotto aiuta a sviluppare le nostre qualità sattviche. Se cuciniamo con pensieri e qualita’ pure e diamo questo cibo agli altri, anch’essi avranno pensieri puri. Quando altri cucinano non possiamo sapere con certezza se gli alimenti cotti e il luogo sono puliti. Quindi i Shastra (una parte dei Veda) dicono, come  prima la regola e che tutti dovrebbero cucinare per se stessi. Se si canta il nome di Dio, ( mantra) mentre si cucina tutti quelli che lo mangiano sviluppano pure qualità. Questo da’ un beneficio alla società ed al paese. E bello se ognuno può cucinare per se stesso ed e’ bello cucinare con amore per gli altri.

La purezza e la pulizia

E’ bene mangiare cibo cucinato in casa. A casa sappiamo che le cose sono pulite e che il cibo è cucinato igienicamente. Se una donna cucina a casa sua, cucina come moglie, come madre o come figlia. Dato che cucina per le persone che ama, la sua mente dovrebbe avere pensieri puri. Una volta erano sempre le signore che cucinavano.,esse usavano recitare dei mantra mentre facevano il latticello o mentre cucinavano sia durante la loro cottura sia quando lo servivano. Per questo motivo gli  alimenti naturalmente divenivano puri. Inolte usavano fare il bagno prima d cucinare, pulivano il pavimento e lo ricoprivano di sterco di vacca. (Asciutto e secco ha proprieta’ disinfettanti) Indossavano vestiti che esse stesse avevano lavato.Queste erano le abitudini tradizionali della vita familiare di un tempo (in India). Facendo cosi’, l’ambiente igienico e’ automaticamente assicurato. Allora la vostra mente sarà calma e pura e questo donera’ una qualità superiore al cibo. Quando si mangia in un ristorante non c’e’ questo. Non è bene per il vostro corpo e mente. Non sapete con quali pensieri la persona sta cucinando. Sicuramente chi ha preparato e servito il cibo non lo avra’ fatto per il bene di chi lo mangera’. Il cuoco in un ristorante non cucina con amore e con buoni pensieri. Non sta pensando che la persona che lo mangera’ dovrebbe mangiare bene e di quanto ha bisogno. Sta solo pensando che vuole guadagnare un buon reddito. Le persone che mangiano sempre fuori si renderanno conto della differenza se un giorno sono costretti a rimanere a casa per una settimana o dieci giorni e felicemente mangiano solo piatti fatti in casa con gli altri membri della famiglia. La loro mente sarà chiara, il cibo si digerira’ bene e il rapporto con la famiglia sarà migliore. Lo saprete solo quando lo provate voi stessi. I nostri pensieri sono influenzati dal cibo che mangiamo, dal luogo da cui proviene e dai suoi ingredienti. Se mangiamo cibo preparato da una persona che ha brutti pensieri, se mangiamo cibi che sono stati coltivati con soldi che sono stati guadagnati  in un brutto modo, la nostra mente ne sara’ viziata. Avrete sicuramente cattivi pensieri e anche la salute sara’ danneggiata. Inoltre, se mangiate cibo che è stato acquistato con il denaro guadagnato attraverso la rapina, per esempio,non vi servira’ a niente. Tale cibo può anche far si che una buona mente diventi disturbata.

Offrire cibo al Divino

Il nostro cibo, com e’ preparato? Chi l’ha preparato? Chi ha dato gli ingredienti?

Non è sempre possibile saperlo.Se prima offriamo un po ‘di cibo al Divino e poi lo mangiamo, diventerà puro.Allo stesso modo verrà purificato se prima offriamo con tutto il nostro cuore una parte del nostro cibo ai poveri, agli uccelli o altri animali. Anche nell’India moderna si pensa che sia importante fare questo prima di mangiare. Questa è una parte molto importante della nostra cultura. Anche Sri Krishna lo ha detto nella Bhagavad Gita. Pertanto, d’ora in poi cerchiamo di offrire il nostro cibo a Dio prima di mangiarlo, in questo modo il cibo sara purificato da tutte le vibrazioni non positive e benedetto con vibrazion divine.

Swami Premananda

Let us understand that if the food we eat is pure, our thoughts will also be pure.  If our mind and thoughts are to be pure, the food we eat, the grains, vegetables and other ingredients all contribute to that.  There is no doubt that the food we cook these days is less pure than it used to be.  First we should find out how it is grown.  Nowadays food is grown using chemical fertilizers.  Vegetables grown like this are not so pure.   In earlier days people used cow dung to fertilize the soil in which they grew their crops. The cow has a sattvic (pure) nature, so through the food, grains and vegetables grown with cow dung we will also acquire sattvic qualities.  Nowadays people use chemical fertilizers to increase the harvest.  This is spoiling the way we nourish our body.  Instead of increasing the agricultural harvest, it is more important to cultivate people’s minds in a good way.   Influence of the cook The good thoughts of the cook go into the food he or she cooks and into the person who eats the food.  In the Bhagavad Gita it is said that pure and well cooked food helps to develop our sattvic qualities.  If you cook with pure qualities and give this food to others, they will also have pure thoughts.   We cannot know for sure whether the cooking items and place are clean when other people cook.  Therefore, in the Shastras (a part of the Vedas) it says, and earlier it was the rule, that people should cook for themselves.  If you chant God’s name while you cook then everybody who eats of this food will develop pure qualities.  This will benefit society and the country.  It is great if each person can cook for him or herself.

Purity and cleanliness

It is good to eat home cooked food.  At home you know that things are clean and therefore the food is cooked in a hygienic way.  If a lady is cooking in her home, she may be cooking as a wife, as a mother or as a daughter.  Because she is cooking for the people she loves, her mind will be thinking pure thoughts.  In earlier days it was always ladies who cooked.  They used to chant some mantras while churning the buttermilk, while cooking and when they served.  Because of this, the food naturally became pure.    Mostly people used to have a bath before cooking and cleaned the floor by spreading cow dung.  They wore clothes that they themselves had washed.  These were the traditional habits of family life long ago. When you do this, the purity and the hygienic environment is automatically assured.  Then, your mind will be calm and pure and that brings a higher quality to the food.  When you eat in a restaurant you won’t receive all this.  It is not good for your body and mind.  You don’t know with what thoughts the person is cooking.   The person who prepared and served the food will definitely not be doing it out of goodness for the person who is eating. The cook in a restaurant will not cook with love and good thoughts. They will not be thinking that the person who is eating should eat well and as much as they need.  They will only be thinking that they want to earn a good income.  People who always eat out will realize the difference if one day they are forced to stay at home for one week or ten days and happily eat only home cooked meals with the other family members.  The mind will be clear, the food will digest well and the relationship with the family will be better.  You will only know if you experience it.  Our thoughts are influenced by the food we eat, by the place it comes from and by its ingredients.  If we eat food prepared by malicious people, if we eat food items that were grown using money that was earned in a bad way, our mind will get spoiled.  You will definitely have bad thoughts.  Also, if you eat food that was bought with money gained through robbery, it will not do you any good.  That food can even cause a good mind to become disturbed.

Offering food to the Divine

How is our food prepared?  Who prepared it?  Who gave the ingredients?  It is not always possible to know this.  If we offer a little of the food to the Divine first and then eat it, it will become pure.  In the same way it will be purified if we first wholeheartedly offer a part of the food to the poor or to birds and other animals.  Even in modern India people think it is important to do this before they eat.  This is a very great part of their culture.  Even Sri Krishna said it in the Bhagavad Gita. Therefore, let us hereafter offer our food to God before we eat.

Swami Premananda

I Regali del Maestro

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Buon pomeriggio a tutti,  un piccolo aneddoto.

Il gioco Divino mi stupisce e diverte sempre…poco fa ho pubblicato dal blog “skyscript” uno scritto sull’abbondanza. Era da stamane che lo sentivo arrivare e così ho come sempre chiesto al Divino, nello specifico a Swami Premananda di donarmi le giuste parole…il risultato è quello che potete leggere entrando nel blog stesso.

Pochi minuti dopo apro il file degli scritti vari e chiedo quello giusto da proporre da questo blog…cosa mi trovo davanti? il satsang che segue…!

A voi godere della sincronicità e dei Doni Divini.

Surya

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SATSANG CON SWAMI PREMANANDA

Tutto ciò che un’anima illuminata fa, ha un significato e un effetto di vasta portata che la mente comune non può né capire né riconoscere. Siccome il vero maestro, che è pieno di saggezza, sa che tutte le sue azioni sono dirette e messe in atto dalla suprema intelligenza Divina, consiglia agli altri di entrare in contatto con Dio e di conoscerne la grazia. Quanto più ci si affida a Dio e si ha fede, convinzione e sicurezza in Dio, tanto più veniamo aiutati e si fa maggiore esperienza della Divinità all’interno di noi stessi.

Una parte importante della missione che mi ha dato la Divinità, è quella di consegnare oggetti di culto ai devoti. Questi oggetti spirituali possono essere materializzati dalle mie mani, in forma di statue o grafici divini come yantra, o possono essere sotto forma di lingam, che nascono nel mio corpo e si manifestano dalla bocca durante la celebrazione di Shivaratri. In tutto quello che vi do c’è una vibrazione Divina straordinaria. È come se vi dessi una parte di me. Con un culto tradizionale, come la puja o semplicemente pensando all’oggetto che vi ho dato, l’energia Divina al suo interno si attiva sempre più e si sente un forte legame con Dio. Più in termini filosofici: molti Maestri spirituali parlano di jivatma, l’anima individuale, e paramatma, l’anima universale. Il jivatma deve unirsi con il paramatma. Gli oggetti che vi do, creano veramente un forte legame tra il jivatma dentro di voi e il paramatama, la Coscienza Universale (Dio).

Ho dato ai devoti di tutto il mondo diversi lingam da me manifestati. Se utilizzeranno questi lingam correttamente, non solo svilupperanno rapidamente in spiritualità, ma potranno impiegare la meravigliosa energia Divina contenuta nei lingam per benedire e guarire gli altri. Se un Maestro veritiero dà qualche oggetto ad un aspirante, si deve capirne l’enorme valore e beneficio. La dimensione e l’aspetto dell’oggetto non sono importanti. Ciò che è importante è la vibrazione spirituale al suo interno. Non solo le statue ed i lingam hanno un grande potere, anche la vibhuti materializzata che offro ha proprietà simili. Le persone nel mondo hanno fiducia nella medicina allopatica, ma questa ha molti effetti collaterali. Gli antibiotici hanno effetti collaterali sia mentali che fisici mentre la vibhuti e la guarigione con i lingam non hanno tali effetti. L’energia di queste particolari sostanze opera per mezzo di: fede, amore e devozione. Inoltre, essendo creazioni della Divinità, utilizzano queste stesse forze. Il lavoro fatto fisicamente, mentalmente e spiritualmente da vibhuti, lingam e statue che vi do, non ha nulla a che vedere con la medicina. Lavorano sulla sfera dell’anima, che governa tutti i livelli di benessere. La maggior parte delle persone del mondo non può capire questo concetto, perché non comprende l’importanza della propria anima e non cerca di realizzare Dio. Penso che voi vi rendiate conto dell’importanza dell’anima, perché siete i soli che desiderate maturare spiritualmente e venite a prendere consiglio e aiuto dai Maestri spirituali.

Chi è in grado di aiutare a guarire gli altri? Solo le persone che hanno stabilito un legame tra la loro anima (jivatma) e la grande anima universale che chiamiamo Dio (paramatma).

Bisogna raggiungere un certo grado di purezza prima di poter fare qualcosa per gli altri.

SWAMI PREMANANDA

 

Prema Ananda Vahini febbraio 2012