Archivio mensile:febbraio 2014

NAMASTE AMATI IMMORTALI

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NAMASTE AMATI IMMORTALI…….

SIETE TUTTI INVITATI DALL’ARCANGELO MICHELE …

In tutti i santuari innalzati nel mio nome……..
a celebrare la VITTORIA DELL’AMORE DIVINO……..
MEDITANDO, PREGANDO, DANZANDO…….

IL 27-28 FEBBRAIO….1-2 MARZO 2014……

DURANTE IL MASHIVARATRI…….
CELEBREREMO LE NOZZE MISTICHE…

OM NAMAH SHIVAYA!
THANK YOU!

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le Stanze di Aménth … la Magia dello Zodiaco

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Cigno, Aquila e Lira costituiscono il cosiddetto “Triangolo Estivo”, un vero e proprio triangolo rettangolo i cui vertici sono segnati dalle tre stelle più luminose di ciascuna costellazione (Deneb, Altair e Vega), stelle tutte di prima grandezza che, intorno alle 22:00, spiccano quasi allo zenit, cioè nel punto più alto del cielo e che risultano, per tutte queste ragioni, facilmente individuabili anche ad occhio inesperto. Poiché si tratta di una costellazione boreale, risulta visibile per lunghi periodi dell’anno: a metà marzo appare a Nord-Nord/Est, diviene alta nel cielo in estate per poi declinare, fino a tramontare, a Nord-Nord/Ovest, in novembre. In molti paesi tra i più settentrionali, Deneb è una stella ormai circumpolare. In direzione Nord, Sud, Est e Ovest è affiancata rispettivamente da: Cefeo e Dragone, Volpetta, Petaso e Lucertola, Lira. Il Cigno, questa bellissima costellazione emblema del volo libero, si presenta all’osservatore con le ali totalmente aperte, il lungo collo disteso (Albireo ne è il becco), la coda brillantissima (costituita dalla stella Deneb, 1000 volte più luminosa del nostro Sole e il cui significato, in arabo, significa appunto “coda”), un punto mediano del corpo (interessato dalla stella Sadr). Alla costellazione appartengono molte stelle doppie; una delle più belle stelle doppie in assoluto di tutto il cielo è proprio Albireo che, se osservata anche con un semplice binocolo, presenta lo splendido contrasto di colori giallo-verde azzurro delle due stelle che la compongono.

Il Cigno (in latino Cygnus) è una costellazione settentrionale. È una delle 48 costellazioni elencate da Tolomeo, ed è anche una delle 88 moderne costellazioni.
La forma dell’uccello si estende sulla Via Lattea estiva, volando verso sud.
Le sue stelle più visibili ad occhio nudo vengono chiamate con l’asterismo di Croce del Nord, simbolico opposto – di dimensione maggiore – della costellazione australe Croce del Sud.

NOME LATINO: Cygnus ABBREVIAZIONE: Cyg

DESCRIZIONE. Il Cigno è una costellazione imponente, ben visibile durante le nottate estive. E’ formata principalmente da cinque stelle, conosciute anche come “Croce del Nord” per via della loro disposizione sulla volta celeste. A differenza per quanto accade per la Croce del Sud, che sta ad indicare grosso modo il polo sud celeste, questo gruppo di stelle non consente di trovare il polo nord celeste. Deneb, la sua stella più brillante, forma con Vega e Altair il noto “Triangolo estivo”. Nelle notti più buie è facilmente visibile una zona oscura che quasi taglia longitudinalmente la Via Lattea, proprio a partire dal Cigno: si tratta della cosidetta “spaccatura del Cigno”, una enorme nube di polvere oscura che nasconde la visione delle stelle poste dietro di essa.

POSIZIONE. E’ facilmente individuabile cercando la stella più brillante, Deneb, posta ad ovest della W della costellazione di Cassiopea, seguendo l’allineamento tra β e γ Cassiopeiae. Come già detto prima Deneb è anche uno dei vertici del “triangolo estivo”, completato dalle stelle Vega della Lira, e Altair dell’Acquila. Il nome di triangolo estivo è dovuto al fatto che queste tre stelle dominano le notti d’estate, apparendo altissime nel cielo e occupando la zona che va dallo zenit verso l’orizzonte sud. Chi osserva il Cigno dalle latitudini italiane vedrà passare Deneb in prossimità dello zenit a mezzanotte dell’inizio di agosto.

La seconda stella più luminosa, Albireo o Beta Cygni, è in realtà una stella doppia di grande effetto, essendo formata da una stella di colore giallo e dalla compagna di colore azzurro. Albireo si trova in corrispondenza del becco del cigno.

e cinque stelle nella parte centrale del cigno compongono l’asterismo detto “croce del nord”. Nelle parti esterne si trovano le ali.

Una stella di notevole interesse nel Cigno è KY Cygni: si tratta di una stella apparentemente poco luminosa (la sua magnitudine è 13,3), perché è molto distante da noi (circa 5.200 anni luce), ma in realtà si tratta di una delle stelle più grandi e luminose conosciute. E’ una supergigante rossa di dimensioni colossali: il suo diametro è di ben 1.400 volte quello del Sole, ed è anche 300.000 volte più luminosa. Se si trovasse nella posizione del Sole, ingloberebbe le orbite dei pianeti fino oltre Giove.

Ma la stella più luminosa in assoluto è Cygnus OB2-12, una supergigante azzurra, meno grande di KY Cygni ma ancora più luminosa: distante 5.000 anni luce, la sua luce è oscurata dalla polvere interstellare che si trova tra la stella e noi. Ma in assoluto la sua luminosità è di ben 6 milioni di volte quella del Sole! Attualmente sembra che questa sia in assoluto la stella più luminosa che si conosca.

Nel cigno sono presenti diverse nebulose, tra cui la famosa nebulosa Nord America (NGC 7000), poco ad est di Deneb, dalla forma che appunto ricorda il continente nordamericano; la nebulosa è visibile anche con un binocolo, ma solo in condizioni di cieli tersi e bui

HAMSA significa “cigno” (della vita) ed è il simbolo dell’Anima. L’inspirazione e l’espirazione dell’essere umano sono come due ali di un cigno. Quando lo yogi unisce la sua mente con il respiro entra nello stato naturale di quiete (Sahaj Samadhi). Il significato mistico di “Hamsa” è “Mi fondo col Divino”.

OM NAMAH SHIVAYA!
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Savitri- Libro 5, Canto III, vv.379,391

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Savitri- Libro 5, Canto III, vv.379,391

As a starry heaven encircles happy earth,
He shut her into himself in a circle of bliss
And shut the world into himself and her.
A boundless isolation made them one;
He was aware of her enveloping him
And let her penetrate his very soul
As is a world by the world’s spirit filled,
As the mortal wakes into Eternity,
As the finite opens to the Infinite.
Thus were they in each other lost awhile,
Then drawing back from their long ecstasy’s trance
Came into a new self and a new world.
Each now was a part of the other’s unity,

Come un cielo stellato circonda la terra felice,
Egli l’accolse in sé in un cerchio di beatitudine
Ed incluse il mondo in se stesso ed in lei.
Un isolamento senza limiti li rese un solo essere ;
Egli era consapevole che ella lo avvolgeva
E lasciò ch’ ella gli penetrasse anche l’anima
Come un mondo è colmato dallo spirito del mondo,
Come il mortale si risveglia nell’Eternità,
Come il finito si apre all’Infinito.
Così furono per un momento persi l’uno nell’altra,
Poi ritirandosi dalla lunga trance estatica,
Entrarono in un nuovo sé e in un nuovo mondo.
Ciascuno era ora una parte dell’unità dell’altro,

SAVITRI – Libro 5, Canto III, vv.398,408

The wedding of the eternal Lord and Spouse
Took place again on earth in human forms:
In a new act of the drama of the world
The united Two began a greater age.
In the silence and murmur of that emerald world
And the mutter of the priest-wind’s sacred verse,
Amid the choral whispering of the leaves
Love’s twain had joined together and grew one.
The natural miracle was wrought once more:
In the immutable ideal world
One human moment was eternal made.

il matrimonio del Signore e della Sposa eterni
ha avuto ancora luogo sulla terra in forme umane:
in un nuovo atto del dramma del mondo
i Due uniti iniziarono un’era più grande.
Nel silenzio e nel mormorio di quel mondo di smeraldo
e il salmodiare dei versi sacri del vento sacerdotale,
in mezzo al corale stormire delle foglie
i due dell’Amore furono uniti assieme e divennero uno.
Il naturale miracolo fu compiuto ancora una volta:
nell’ immutabile mondo ideale
un momento umano fu reso eterno.

Savitri – Libro 3, Canto II, vv. 216,221

Only he longed to draw her presence and power
Into his heart and mind and breathing frame;
Only he yearned to call for ever down
Her healing touch of love and truth and joy
Into the darkness of the suffering world.
His soul was freed and given to her alone.

Egli mirava solo ad attirare la presenza di lei e il suo potere
Nel cuore, nella sua mente e nella sua forma vivente;
Egli anelava solo a far discendere per sempre
Il suo tocco guaritore, d’amore, di verità e di gioia,
Nell’oscurità del mondo sofferente.
La sua anima era liberata ed offerta a lei sola.
Questo è il nodo che assieme le stelle lega:

i Due che son uno sono d’ogni potere il segreto,

i Due che son uno la forza e la verità nelle cose sono.

L’anima di lui, silente, il mondo e Lei sostiene

This is the knot that ties together the stars:

The Two who are one are the secret of all

power,The Two who are one are the might and right

in things.

His soul, silent, supports the world and her

SAVITRI – Libro 1, Canto IV, vv. 617-620

Dice Savitri a Yama:

Its seal not Fate nor Death nor Time dissolve.

Those who shall part who have grown one being within?

Death’s grip can break our bodies, not our souls;

Non il Fato, ne la Morte ne il Tempo il loro sigillo dissolveranno.

Chi potrà separare coloro che un solo essere interiore son divenuti?

Della morte la stretta morsa i nostri corpi può spezzare, mai le nostre anime.

Libro 6, Canto I,vv.621,623

la mia anima e la sua indissolubilmente unite

nel solo lavoro per cui le nostre vite son nate,

per il mondo a Dio nella luce immortale innalzare,

per portar Dio giù nel mondo sulla terra venimmo,

per la vita terrestre in vita divina trasformare.

My soul and his indissolubly linked

In the one task for which our lives were

born,To raise the world to God in deathless

Light,To bring God down to the world on earth

we came,To change the earthly life to life divine

SAVITRI – Libro 11, Canto I,vv.758,763

Con lei sempre egli era, vivente anima

che i sui occhi con simili occhi innamorati incontrava

un corpo vivo accanto del suo corpo alla gioia

Anche a una distanza dei suoi stessi pensieri,

più prossima a lei, corpo vicino al corpo, anima

all’anima vicina muovendosi come da un afflato

e d’un volere comune mossi,

durante l’unico ciclo dei loro giorni insieme

nell’atmosfera invisibile dell’amore eran avvolti ,

come terra e cielo inscindibili.

Always he was with her, a living soul

That met her eyes with close enamoured

eyes,A living body near to her body’s joy.

Even in distance closer than her thoughts,

Body to body near, soul near to soul,

Moving as if by a common breath and will

They were tied in the single circling of

their days Together by love’s unseen atmosphere,

Inseparable like the earth and sky.

SAVITRI – Libro 7, Canto VI, 48,50 – 57,62

Una fusione delle delizie della terra e del cielo,

una palpitante fiamma d’estasi sensuale

giunsero, l’impaziente accorrere di due spiriti per essere

uno, l’ardere di due corpi in un unico fuoco.

Furono spalancati i cancelli ad una beatitudine

indimenticabile:

due vite furono avvolte dentro ad un paradiso

terrestre .

Eppure essi si trasformavano sempre di più

l’uno nell’altra finché sembrò che nessun potere potesse

separarli, poiché perfino i muri del corpo non potevano

dividerli.

A fusing of the joys of earth and heaven,

A tremulous blaze of nuptial rapture

passed,A rushing of two spirits to be one,

A burning of two bodies in one flame.

Opened were gates of unforgettable bliss:

Two lives were locked within an earthly

heaven Yet ever they grew into each other more

Until it seemed no power could rend apart,

Since even the body’s walls could not divide.

SAVITRI – Libro 7, Canto I,vv.126,131 – 288,290

Anche nella sua manifestazione umana

nella dimora del corpo,

un viaggiatore senza meta fra nascita e

morte, caduco sognatore di immortalità,

Ella lo incita a regnare. Egli acquisisce i

poteri di Lei;

Egli l’ha aggiogata al basto della Sua

stessa legge.

Il suo volto di pensiero umano assume una

corona.

Egli La rende schiava della sua passione di

un momento

Ella finge d’obbedire, Ella accetta la guida

della sua creatura:

Per Lui Ella è stata fatta, vive solo perché

Egli La usi.

Even in his mortal session in body’s house,

An aimless traveller between birth and

death,

Ephemeral dreaming of immortality,

To reign she spurs him. He takes up her

powers;

He has harnessed her to the yoke of her

own law.

His face of human thought puts on a

crown.

He makes of her his moment passion’s

serf:

To obey she feigns, she follows her

creature’s lead:

For him she was made, lives only for his

use

Alla fine Egli risveglia il ricordo di Sé

stesso:

Egli vede dentro il volto della divinità,

il Divino trapela oltre la forma umana:

Ella scopre le Sue cime più alte e diviene

Sua compagna.

At last he wakes to a memory of Self:

He sees within the face of deity,

The Godhead breaks out through the

human mould:

Her highest heights she unmasks and is his

mate.

SAVITRI libro 1 canto I

Essi sono i Due che sono l’Uno e giocano in molti

mondi;

nella Conoscenza e nell’Ignoranza essi hanno

parlato e si sono incontrati

e luce e buio si scambiano con i loro occhi;

la nostra gioia e dolore sono la loro lotta ed

amplesso,

le nostre azioni e speranze sono parte essenziale

della loro storia;

essi sono segretamente uniti nel nostro pensiero

e vita.

There are Two who are One and play in many

worlds;

In Knowledge and Ignorance they have

spoken and met

And light and darkness are their eyes’

nterchange;

Our pleasure and pain are their wrestle and

embrace,

Our deeds, our hopes are intimate to their

tale;

They are married secretly in our thought and

life.

Egli ha abdicato dalla propria onnipotenza,

ha abbandonato la sua calma e la dimensione

infinita.

Egli conosce solo Lei, ha dimenticato Sé stesso;

per Lei Egli lascia tutto per renderLa grande.

Egli spera in Lei, per ritrovare nuovamente Sé

stesso,

incarnato, unendo in matrimonio la sua pace

infinita

all’estasi della passione creativa di Lei

He has forsaken his omnipotence,

His calm he has foregone and infinity.

He knows her only, he has forgotten himself;

To her he abandons all to make her great.

He hopes in her to find himself anew,

Incarnate, wedding his infinity’s peace

To her creative passion’s ecstasy.

Egli accetta la nascita nel mondo di Lei,

asseconda la Sua volontà,

interpreta il senso del gesto enigmatico di Lei,

gli incostanti cambiamenti casuali del Suo stato

d’animo,

comprende le Sue intenzioni, che Ella stessa

sembra non conoscere

e si pone al servizio del Suo scopo segreto nel

Tempo

He takes birth in her world, waits on her will,

Divines her enigmatic gesture’s sense,

The fluctuating chance turns of her mood,

Works out her meanings she seems not to

know

And serves her secret purpose in long Time.

Le opere, i pensieri di Lui, sono stati ideati

da lei,

l’ essere di Lui è uno specchio vasto di Lei:

attivo, ispirato da Lei, Lui parla e si muove;

le azioni di Lui obbediscono alle domande

inespresse del cuore di Lei:

passivo, sostiene l’impatto del mondo

come tocchi di Lei per modellare l’anima e la vita

di Lui:

il cammino di Lui attraverso i giorni è la marcia

solare di Lei;

egli corre attraverso le strade di Lei; la direzione

da Lei stabilita.

Testimone e studioso della gioia e del dolore di

Lei,

compagno nel male e nel bene,

Egli ha accettato il lato appassionato di Lei,

Egli è diretto dalla dolce e terribile forza di Lei.

His works, his thoughts have been devised by

her,

His being is a mirror vast of hers:

Active, inspired by her he speaks and moves;

His deeds obey her heart’s unspoken

demands:

Passive, he bears the impacts of the world

As if her touches shaping his soul and life:

His journey through the days is her sunmarch;

He runs upon her roads; hers is his course.

A witness and student of her joy and dole,

A partner in her evil and her good,

He has consented to her passionate ways,

He is driven by her sweet and dreadful force.

SAVITRI libro 1 canto IV

“senza di Lui io non esisterei,

senza di me Lui sarebbe immanifesto”.

Mère.

http://youtu.be/7lWMKB6an_I

NAMASTE AMATI IMMORTALI

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