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Savitri- Libro 5, Canto III, vv.379,391

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Savitri- Libro 5, Canto III, vv.379,391

As a starry heaven encircles happy earth,
He shut her into himself in a circle of bliss
And shut the world into himself and her.
A boundless isolation made them one;
He was aware of her enveloping him
And let her penetrate his very soul
As is a world by the world’s spirit filled,
As the mortal wakes into Eternity,
As the finite opens to the Infinite.
Thus were they in each other lost awhile,
Then drawing back from their long ecstasy’s trance
Came into a new self and a new world.
Each now was a part of the other’s unity,

Come un cielo stellato circonda la terra felice,
Egli l’accolse in sé in un cerchio di beatitudine
Ed incluse il mondo in se stesso ed in lei.
Un isolamento senza limiti li rese un solo essere ;
Egli era consapevole che ella lo avvolgeva
E lasciò ch’ ella gli penetrasse anche l’anima
Come un mondo è colmato dallo spirito del mondo,
Come il mortale si risveglia nell’Eternità,
Come il finito si apre all’Infinito.
Così furono per un momento persi l’uno nell’altra,
Poi ritirandosi dalla lunga trance estatica,
Entrarono in un nuovo sé e in un nuovo mondo.
Ciascuno era ora una parte dell’unità dell’altro,

SAVITRI – Libro 5, Canto III, vv.398,408

The wedding of the eternal Lord and Spouse
Took place again on earth in human forms:
In a new act of the drama of the world
The united Two began a greater age.
In the silence and murmur of that emerald world
And the mutter of the priest-wind’s sacred verse,
Amid the choral whispering of the leaves
Love’s twain had joined together and grew one.
The natural miracle was wrought once more:
In the immutable ideal world
One human moment was eternal made.

il matrimonio del Signore e della Sposa eterni
ha avuto ancora luogo sulla terra in forme umane:
in un nuovo atto del dramma del mondo
i Due uniti iniziarono un’era più grande.
Nel silenzio e nel mormorio di quel mondo di smeraldo
e il salmodiare dei versi sacri del vento sacerdotale,
in mezzo al corale stormire delle foglie
i due dell’Amore furono uniti assieme e divennero uno.
Il naturale miracolo fu compiuto ancora una volta:
nell’ immutabile mondo ideale
un momento umano fu reso eterno.

Savitri – Libro 3, Canto II, vv. 216,221

Only he longed to draw her presence and power
Into his heart and mind and breathing frame;
Only he yearned to call for ever down
Her healing touch of love and truth and joy
Into the darkness of the suffering world.
His soul was freed and given to her alone.

Egli mirava solo ad attirare la presenza di lei e il suo potere
Nel cuore, nella sua mente e nella sua forma vivente;
Egli anelava solo a far discendere per sempre
Il suo tocco guaritore, d’amore, di verità e di gioia,
Nell’oscurità del mondo sofferente.
La sua anima era liberata ed offerta a lei sola.
Questo è il nodo che assieme le stelle lega:

i Due che son uno sono d’ogni potere il segreto,

i Due che son uno la forza e la verità nelle cose sono.

L’anima di lui, silente, il mondo e Lei sostiene

This is the knot that ties together the stars:

The Two who are one are the secret of all

power,The Two who are one are the might and right

in things.

His soul, silent, supports the world and her

SAVITRI – Libro 1, Canto IV, vv. 617-620

Dice Savitri a Yama:

Its seal not Fate nor Death nor Time dissolve.

Those who shall part who have grown one being within?

Death’s grip can break our bodies, not our souls;

Non il Fato, ne la Morte ne il Tempo il loro sigillo dissolveranno.

Chi potrà separare coloro che un solo essere interiore son divenuti?

Della morte la stretta morsa i nostri corpi può spezzare, mai le nostre anime.

Libro 6, Canto I,vv.621,623

la mia anima e la sua indissolubilmente unite

nel solo lavoro per cui le nostre vite son nate,

per il mondo a Dio nella luce immortale innalzare,

per portar Dio giù nel mondo sulla terra venimmo,

per la vita terrestre in vita divina trasformare.

My soul and his indissolubly linked

In the one task for which our lives were

born,To raise the world to God in deathless

Light,To bring God down to the world on earth

we came,To change the earthly life to life divine

SAVITRI – Libro 11, Canto I,vv.758,763

Con lei sempre egli era, vivente anima

che i sui occhi con simili occhi innamorati incontrava

un corpo vivo accanto del suo corpo alla gioia

Anche a una distanza dei suoi stessi pensieri,

più prossima a lei, corpo vicino al corpo, anima

all’anima vicina muovendosi come da un afflato

e d’un volere comune mossi,

durante l’unico ciclo dei loro giorni insieme

nell’atmosfera invisibile dell’amore eran avvolti ,

come terra e cielo inscindibili.

Always he was with her, a living soul

That met her eyes with close enamoured

eyes,A living body near to her body’s joy.

Even in distance closer than her thoughts,

Body to body near, soul near to soul,

Moving as if by a common breath and will

They were tied in the single circling of

their days Together by love’s unseen atmosphere,

Inseparable like the earth and sky.

SAVITRI – Libro 7, Canto VI, 48,50 – 57,62

Una fusione delle delizie della terra e del cielo,

una palpitante fiamma d’estasi sensuale

giunsero, l’impaziente accorrere di due spiriti per essere

uno, l’ardere di due corpi in un unico fuoco.

Furono spalancati i cancelli ad una beatitudine

indimenticabile:

due vite furono avvolte dentro ad un paradiso

terrestre .

Eppure essi si trasformavano sempre di più

l’uno nell’altra finché sembrò che nessun potere potesse

separarli, poiché perfino i muri del corpo non potevano

dividerli.

A fusing of the joys of earth and heaven,

A tremulous blaze of nuptial rapture

passed,A rushing of two spirits to be one,

A burning of two bodies in one flame.

Opened were gates of unforgettable bliss:

Two lives were locked within an earthly

heaven Yet ever they grew into each other more

Until it seemed no power could rend apart,

Since even the body’s walls could not divide.

SAVITRI – Libro 7, Canto I,vv.126,131 – 288,290

Anche nella sua manifestazione umana

nella dimora del corpo,

un viaggiatore senza meta fra nascita e

morte, caduco sognatore di immortalità,

Ella lo incita a regnare. Egli acquisisce i

poteri di Lei;

Egli l’ha aggiogata al basto della Sua

stessa legge.

Il suo volto di pensiero umano assume una

corona.

Egli La rende schiava della sua passione di

un momento

Ella finge d’obbedire, Ella accetta la guida

della sua creatura:

Per Lui Ella è stata fatta, vive solo perché

Egli La usi.

Even in his mortal session in body’s house,

An aimless traveller between birth and

death,

Ephemeral dreaming of immortality,

To reign she spurs him. He takes up her

powers;

He has harnessed her to the yoke of her

own law.

His face of human thought puts on a

crown.

He makes of her his moment passion’s

serf:

To obey she feigns, she follows her

creature’s lead:

For him she was made, lives only for his

use

Alla fine Egli risveglia il ricordo di Sé

stesso:

Egli vede dentro il volto della divinità,

il Divino trapela oltre la forma umana:

Ella scopre le Sue cime più alte e diviene

Sua compagna.

At last he wakes to a memory of Self:

He sees within the face of deity,

The Godhead breaks out through the

human mould:

Her highest heights she unmasks and is his

mate.

SAVITRI libro 1 canto I

Essi sono i Due che sono l’Uno e giocano in molti

mondi;

nella Conoscenza e nell’Ignoranza essi hanno

parlato e si sono incontrati

e luce e buio si scambiano con i loro occhi;

la nostra gioia e dolore sono la loro lotta ed

amplesso,

le nostre azioni e speranze sono parte essenziale

della loro storia;

essi sono segretamente uniti nel nostro pensiero

e vita.

There are Two who are One and play in many

worlds;

In Knowledge and Ignorance they have

spoken and met

And light and darkness are their eyes’

nterchange;

Our pleasure and pain are their wrestle and

embrace,

Our deeds, our hopes are intimate to their

tale;

They are married secretly in our thought and

life.

Egli ha abdicato dalla propria onnipotenza,

ha abbandonato la sua calma e la dimensione

infinita.

Egli conosce solo Lei, ha dimenticato Sé stesso;

per Lei Egli lascia tutto per renderLa grande.

Egli spera in Lei, per ritrovare nuovamente Sé

stesso,

incarnato, unendo in matrimonio la sua pace

infinita

all’estasi della passione creativa di Lei

He has forsaken his omnipotence,

His calm he has foregone and infinity.

He knows her only, he has forgotten himself;

To her he abandons all to make her great.

He hopes in her to find himself anew,

Incarnate, wedding his infinity’s peace

To her creative passion’s ecstasy.

Egli accetta la nascita nel mondo di Lei,

asseconda la Sua volontà,

interpreta il senso del gesto enigmatico di Lei,

gli incostanti cambiamenti casuali del Suo stato

d’animo,

comprende le Sue intenzioni, che Ella stessa

sembra non conoscere

e si pone al servizio del Suo scopo segreto nel

Tempo

He takes birth in her world, waits on her will,

Divines her enigmatic gesture’s sense,

The fluctuating chance turns of her mood,

Works out her meanings she seems not to

know

And serves her secret purpose in long Time.

Le opere, i pensieri di Lui, sono stati ideati

da lei,

l’ essere di Lui è uno specchio vasto di Lei:

attivo, ispirato da Lei, Lui parla e si muove;

le azioni di Lui obbediscono alle domande

inespresse del cuore di Lei:

passivo, sostiene l’impatto del mondo

come tocchi di Lei per modellare l’anima e la vita

di Lui:

il cammino di Lui attraverso i giorni è la marcia

solare di Lei;

egli corre attraverso le strade di Lei; la direzione

da Lei stabilita.

Testimone e studioso della gioia e del dolore di

Lei,

compagno nel male e nel bene,

Egli ha accettato il lato appassionato di Lei,

Egli è diretto dalla dolce e terribile forza di Lei.

His works, his thoughts have been devised by

her,

His being is a mirror vast of hers:

Active, inspired by her he speaks and moves;

His deeds obey her heart’s unspoken

demands:

Passive, he bears the impacts of the world

As if her touches shaping his soul and life:

His journey through the days is her sunmarch;

He runs upon her roads; hers is his course.

A witness and student of her joy and dole,

A partner in her evil and her good,

He has consented to her passionate ways,

He is driven by her sweet and dreadful force.

SAVITRI libro 1 canto IV

“senza di Lui io non esisterei,

senza di me Lui sarebbe immanifesto”.

Mère.

http://youtu.be/7lWMKB6an_I

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E il suo passo divenne un volo d’aquila

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His march now soared into an eagle’s flight.
Out of apprenticeship to Ignorance
Wisdom upraised him to her master craft
And made him an archmason of the soul,
A builder of the Immortal’s secret house,
An aspirant to supernal Timelessness:
Freedom and empire called to him from on high;
Above mind’s twilight and life’s star-led night
There gleamed the dawn of a spiritual day.

E il suo passo divenne un volo d’aquila.
Dal vecchio apprendistato all’Ignoranza
La Saggezza lo trasse in alto al suo ingegno supremo
Fece di lui un gran mastro dell’anima,
Un edificatore della casa segreta dell’Eterno,
Un aspirante alla superna Atemporalità:
La libertà e il dominio dall’alto gli mandavano richiami;
Di sopra alla penombra della mente e alla notte stellata della vita
Albeggiava un mattino dello spirito.

SAVITRI…..

http://youtu.be/2RYSHZyBs7s

Savitri- Libro 5, Canto III, vv.379,391

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OM NAMAH SHIVAYA!
THANK YOU!
Savitri- Libro 5, Canto III, vv.379,391

As a starry heaven encircles happy earth,
He shut her into himself in a circle of bliss
And shut the world into himself and her.
A boundless isolation made them one;
He was aware of her enveloping him
And let her penetrate his very soul
As is a world by the world’s spirit filled,
As the mortal wakes into Eternity,
As the finite opens to the Infinite.
Thus were they in each other lost awhile,
Then drawing back from their long ecstasy’s trance
Came into a new self and a new world.
Each now was a part of the other’s unity,

Come un cielo stellato circonda la terra felice,
Egli l’accolse in sé in un cerchio di beatitudine
Ed incluse il mondo in se stesso ed in lei.
Un isolamento senza limiti li rese un solo essere ;
Egli era consapevole che ella lo avvolgeva
E lasciò ch’ ella gli penetrasse anche l’anima
Come un mondo è colmato dallo spirito del mondo,
Come il mortale si risveglia nell’Eternità,
Come il finito si apre all’Infinito.
Così furono per un momento persi l’uno nell’altra,
Poi ritirandosi dalla lunga trance estatica,
Entrarono in un nuovo sé e in un nuovo mondo.
Ciascuno era ora una parte dell’unità dell’altro,

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E SAVITRI UDI’ LA VOCE

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OM NAMAH SHIVAYA!
THANK YOU!
E SAVITRI UDI’ LA VOCE, UDI LA RSPOSTA DEFORMANTE,
E RIVOLGENDOSI AL SUO ESSERE DI LUCE DISSE;
”MADONNA DI LUCE,MADRE DI GIOIA E DI PACE,
TU SEI UNA PORZIONE DEL MIO SE’ INCARICATA
D’ELEVARE LO SPIRITO ALLE SUE ALTEZZE DIMENTICATE
E RISVEGLIARE L’ANIMA AI CONTATTI CON DEI CIELI.
POICHE’ TU SEI,L’ANIMA CHE S’AVVICINA A DIO
POICHE’ TU SEI,L’AMORE CHE CRESCE NONOSTANTE L’ODIO;
E LA CONOSCENZA MARCIA INDENNE NELLA FOSSA DELLA NOTTE.
MA NON E’ ROVESCIANDO LA PIOGGIA D’ORATA DEL CIELO
SULL’ASPRO E ROCCIOSO TERRENO DELL’INTELLETTO
CHE L’ALBERO DEL PARADISO PUO’ FIORIRE NEL SUOLO TERRESTRE
E L’UCCELLO DEL PARADISO PUO’ POSARSI SUI RAMI DELLA VITA
E I VENTI DEL PARADISO VISITARE L’ARIA DEI MORTALI.
ANCHE SE TU FAI PIOVERE I RAGGI DELL’INTUIZIONE ,
LA MENTE DELL’UOMO LI SCAMBIERA’ PER IL BARLUME PROPRIO DELLA TERRA,
IL SUO SPIRITOSPROFONDERA’ SOTTO L’EGO SPIRITUALE.
O LA SUA ANIMA SOGNERA’ RINCHIUSA IN UNA BRILLANTE CELLA DI SANTITA’
DOVE NON PUO’ GIUNGERE CHE UN’OMBRA LUMINOSA DI DIO.
TU DEVI NUTRIRE LA SUA FAME DELL’ETERNO
E COLMARE DI FUOCO CELESTE IL SUO CUORE ANELANTE
E FAR DISCENDERE DIO NEL SUO CORPO E NELLA SUA VITA.
UN GIORNO RITORNERO’, LA SUA MANO NELLA MIA
E TU VEDRAI IL VOLTO DELL’ASSOLUTO.
E ALLORA SARA’ COMPIUTO IL MATRIMONIO SACRO,
ALLORA NASCERA’ LA FAMIGLIA DIVINA.
LA LUCE E LA PACE REGNERANNO IN TUTTI I MONDI.

SAVITRI- SRI AUROBINDO

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Sul pericoloso orlo del destino

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OM NAMAH SHIVAYA!
THANK YOU!
E’ possibile che un giorno sorga in cui Lei dovra’ reggersi senza aiuto
Sul pericoloso orlo del destino suo e del mondo,
Portando il futuro della terra nel proprio petto solitario
Portando la speranza umana nel suo cuore solitario
In un ultimo disperato tentativo per conquistare, per non fallire
Sola con la morte e vicino dell’estinzione all’orlo
La Sua singola grandezza in quell’ultima scena atroce.
Sola Lei dovra’ attraversare un ponte pericoloso nel tempo
E raggiungere l’apice del destino del mondo
Dove tutto e vinto oppure perso per l’uomo…
Non imploro’ il cielo perche’ solo Lei poteva salvare
Lei Sola di salvare Se stessa e il mondo ha il potere…

Sri Aurobindo. Savitri

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SAVITRI – Libro 5, Canto II, vv.257,265

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Vivashvan Pino Landi ….MIRAMBIKA

SAVITRI – Libro 5, Canto II, vv.257,265

By the revealing greatness of a look,
Form-smitten the spirit’s memory woke in sense.
The mist was torn that lay between two lives;
Her heart unveiled and his to find her turned;
Attracted as in heaven star by star,
They wondered at each other and rejoiced
And wove affinity in a silent gaze.
A moment passed that was eternity’s ray,
An hour began, the matrix of new Time.

Attraverso la grandezza rivelatrice d’uno sguardo,
la memoria dello spirito colpito dalla forma si ridestò nella sensibilità.
Fu strappato il velo di nebbia che stava tra due vite;
il cuore di lei si rivelò e quello di lui cominciò a cercarla;
attirati come nel cielo stella da stella,
a vicenda si trasmisero meraviglia e gioia
e intrecciarono affinità in uno sguardo silenzioso.
Trascorse un momento che fu raggio d’eternità,
cominciò un’ora, matrice di un Tempo nuovo.

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Savitri – Libro 5, Canto II, vv.186,202

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OM NAMAH SHIVAYA!
THANK YOU!
Savitri – Libro 5, Canto II, vv.186,202

In these great spirits now incarnate here
Love brought down power out of eternity
To make of life his new undying base.
His passion surged a wave from fathomless deeps;
It leaped to earth from far forgotten heights,
But kept its nature of infinity.
On the dumb bosom of this oblivious globe
Although as unknown beings we seem to meet,
Our lives are not aliens nor as strangers join,
Moved to each other by a causeless force.
The soul can recognise its answering soul
Across dividing Time and, on life’s roads
Absorbed wrapped traveller, turning it recovers
Familiar splendours in an unknown face
And touched by the warning finger of swift love
It thrills again to an immortal joy
Wearing a mortal body for delight.

In questi grandi spiriti ora qui incarnati
L’amore fece scendere dall’eternità il potere
Per rendere la vita la sua nuova base imperitura.
La sua passione sorse come un’onda da abissi insondabili,
Si lanciò verso la terra da lontane cime dimenticate,
Mantenendo però la sua natura d’infinito.
Sul seno muto di questo globo immemore,
Pur se c’incontriamo apparentemente come esseri sconosciuti,
Le nostre vite non sono aliene né si uniscono come estranee,
Mosse l’una verso l’altra da una forza priva di causa.
L’anima può riconoscere la sua anima corrispondente
Oltre il Tempo che divide e, sulle strade della vita
Viaggiatrice assorta e velata, volgendosi ritrova
Bagliori familiari in un volto sconosciuto
E toccata dal dito dell’amore repentino che l’avverte
Essa vibra nuovamente a una gioia immortale
Che veste un corpo mortale per la delizia.

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